Contrasto alla violenza di genere: Crèdit Agricole Italia attiva un servizio di assistenza legale con copertura spese per le vittime
Per Crédit Agricole Italia la giornata internazionale dei diritti della donna rappresenta un’occasione per celebrare un percorso iniziato oltre quindici anni fa che ha trasformato la Diversità e l’inclusione da dimensione HR a pilastro strategico.
L’impegno del Gruppo per le pari opportunità e il contrasto alla violenza di genere in tutte le sue forme sarà al centro anche del progetto umano per il piano a medio termine 2026 2028.
Con lo slogan “Per noi l’8 marzo è ogni giorno”, il Gruppo annuncia oggi una nuova iniziativa: l’attivazione di un servizio di assistenza legale con la copertura delle relative spese dedicato alle colleghe e ai colleghi vittime di violenza di genere nella vita privata.
La misura mira ad offrire un supporto tempestivo in situazioni di particolare vulnerabilità. Il servizio sarà erogato attraverso un canale sicuro e protetto per garantire la massima privacy e vedrà la collaborazione d’eccellenza dello Studio Legale BonelliErede, che garantirà competenza specialistica e capillarità territoriale su tutto il Paese.
Autonomia finanziaria: la chiave della libertà
Per l’occasione, Crédit Agricole Italia ribadisce il legame indissolubile tra indipendenza economica e sicurezza personale. Numerose le iniziative attivate nel 2025, e che proseguono nel 2026:
- Il Progetto “Una donna, un lavoro, un conto”: In adesione all’iniziativa ABI-Federcasse, la Banca ha lanciato a gennaio 2026 una promozione commerciale dedicata per sostenere l’autonomia finanziaria di clienti e prospect.
- Educazione Finanziaria: la realizzazione di 8 video-pillole in collaborazione con il magazine ‘Rotture’ per sensibilizzare sulla gestione dei risparmi e contrastare la violenza economica.
- Collaborazione con DonnexStrada: il sostegno alla attivazione di 50 nuovi “Punti Viola” (punti di prima accoglienza) presso territori chiave come Triveneto, Emilia-Romagna, Toscana, Lombardia, Sicilia e Campania.
Un percorso storico di inclusione
L’impegno del Gruppo affonda le radici in oltre un decennio di attività, passando da dimensione HR a pilastro strategico.
Tra le tappe fondamentali, la firma dell’accordo sindacale contro la violenza di genere (2019), l’ottenimento della Certificazione per la Parità di Genere (2023) e l’adesione recente (gennaio 2026) all’iniziativa #StOpE per contrastare il sessismo ordinario sul posto di lavoro.
Da ultimo, il Network MixHer, che ha previsto il lancio di network interni per favorire la mixitè e la valorizzazione delle diversità.
La forza del territorio
L’azione della Banca si declina anche a livello locale attraverso i Comitati Territoriali e le Fondazioni, con il sostegno ad associazioni come Women for Freedom e QUID (Vicenza) per il reinserimento lavorativo, Rompi il Silenzio (Rimini) per le case rifugio, e i presidi psicologici di Differenza Donna (Salerno) e Fondazione Gabriella Fabbrocini (Napoli).





