5 Maggio 2026

Dall’Italia all’Uganda, 30 vite cambiate: Emergenza Sorrisi e AmTrust Assicurazioni

Persone

Non solo una missione chirurgica, ma l’inizio di un percorso strutturato di cooperazione sanitaria. Si è conclusa la prima missione medico-umanitaria in Uganda realizzata da Emergenza Sorrisi ETS, con il sostegno di AmTrust Assicurazioni S.p.A., che dal 18 al 26 aprile ha operato presso il Wanda Matugga Health Center a 15 km da Kampala, ponendo le basi per un intervento destinato a durare nel tempo.

In molti contesti a risorse limitate, l’accesso alla chirurgia specialistica rappresenta ancora oggi una sfida cruciale. Patologie trattabili con interventi relativamente standard nei sistemi sanitari più avanzati, in assenza di competenze specifiche e strutture adeguate, possono trasformarsi in condizioni invalidanti, con un impatto profondo sulla qualità della vita dei pazienti. È proprio in questo spazio che si inserisce il valore della cooperazione sanitaria: non come risposta temporanea, ma come leva per costruire capacità, competenze e autonomia.

La missione in Uganda ha incarnato pienamente questa visione. In cinque intense giornate di attività operatoria, il team di medici e infermieri volontari di Emergenza Sorrisi ha realizzato 30 interventi chirurgici gratuiti, restituendo prospettive concrete a bambini e pazienti con gravi malformazioni e sequele di ustioni invalidanti che, in molti casi, avevano affrontato per anni condizioni non trattate. Ma il dato numerico, da solo, non racconta fino in fondo il significato dell’intervento. Il cuore della missione è stato il lavoro fianco a fianco con medici, infermieri e operatori sanitari ugandesi: uno scambio continuo, dentro e fuori la sala operatoria, che ha permesso di condividere competenze, approcci e soluzioni. Un processo che rafforza la struttura non solo nell’immediato, ma soprattutto nella sua capacità di rispondere autonomamente ai bisogni futuri.

Il Wanda Matugga Health Center, gestito dai frati francescani conventuali polacchi, con il lavoro delle suore Franciscanas Inmaculada, si è confermato un punto di riferimento essenziale per il territorio. In questo contesto, la missione ha rappresentato anche un momento di ascolto e analisi: comprendere le esigenze cliniche, organizzative e infrastrutturali della struttura è fondamentale per costruire un percorso di crescita sostenibile, che vada oltre la singola missione.

Determinante per rendere possibile questo intervento è stato il contributo di AmTrust Assicurazioni S.p.A., partner principale del progetto. Il sostegno di AmTrust, compagnia leader nel settore della Responsabilità Sanitaria, non si è limitato a rendere operativa la missione, ma ha condiviso una visione più ampia: investire in programmi che uniscono cura e sviluppo, con l’obiettivo di generare un impatto duraturo sui sistemi sanitari locali. Accanto ad AmTrust, una rete di donatori e sostenitori privati continua a rappresentare il motore di queste iniziative, rendendo possibile trasformare un bisogno in un progetto concreto.

La forza della missione si è espressa anche nella qualità delle relazioni costruite. La collaborazione con il personale sanitario locale, insieme alla presenza costante delle suore e dei frati, ha creato un ambiente di lavoro basato su fiducia, condivisione e obiettivi comuni. In questo contesto, la “cura” ha assunto un significato pieno: non solo atto medico, ma presenza, attenzione e responsabilità condivisa verso ogni paziente.

La missione è stata realizzata da un’équipe multidisciplinare composta da professionisti

sanitari e figure organizzative:

Mario Giuseppino Altacera – Chirurgo maxillo-facciale e plastico, Andrea Della Chiesa – Chirurgo maxillo-facciale, Fabio De Pascalis – Odontoiatra, Tommaso Anniboletti – Chirurgo plastico, Davide Cristofani – Anestesista, Cecilia De Bartolomeo – Anestesista, Sara Di Gennaro – Infermiera strumentista, Matteo Lauriola – Infermiere, Claudia Augusta Fassin – Infermiera, Christian Coppolino – Infermiere, Francesca Bellini – Project Manager, Alessandro Benedetti – Coordinatore logistico, Valentina Maietti – Coordinatrice clinica

La missione appena conclusa non è un’esperienza isolata, ma il primo passo di un programma strutturato. Il ritorno del team è già previsto per dicembre 2026, con l’obiettivo di proseguire le attività chirurgiche, ampliare il percorso formativo e consolidare il rafforzamento della struttura sanitaria. In un contesto globale in cui le disuguaglianze nell’accesso alle cure restano profonde, iniziative come questa dimostrano come la collaborazione tra organizzazioni non profit e imprese possa tradursi in interventi concreti, capaci di unire eccellenza clinica e sviluppo locale.

Il senso del Piano Mattei è quello di costruire sostenibilità, attraverso una strategia di cooperazione ed investimenti– osserva il Direttore Generale della ETS Emergenza Sorrisi, avv. Francesca Toppetti ed è un modello che funziona e genera frutti duraturi: Emergenza Sorrisi sta portando avanti in tanti paesi dell’Africa da 19 anni una sistematica azione in cui le missioni chirurgiche sono concepite come strumento di collaborazione per creare sostenibilità attraverso l’integrazione di partnership stabili con imprese ed enti profit. In Uganda abbiamo messo una nuova radice che crescerà grazie alla proficua collaborazione con il mondo delle imprese che desiderano con noi contribuire a riscrivere la storia e lasciare un segno duraturo”.

Per AmTrust Assicurazioni sostenere questa missione significa dare concretezza a un impegno che sentiamo profondamente nostro: essere vicini a chi si prende cura delle persone, soprattutto nei contesti più fragili. Attraverso il supporto a Emergenza Sorrisi abbiamo scelto di contribuire non solo alla realizzazione di interventi chirurgici specialistici, ma anche alla crescita di competenze e al rafforzamento del sistema sanitario locale, affinché il valore di questa missione possa continuare nel tempo.” Ha dichiarato Marica Piccioli, Head of Compliance & DPO di AmTrust Assicurazioni e AmTrust Care Ambassador. “Da sempre operiamo nel settore della responsabilità sanitaria e la nostra storia è strettamente legata al lavoro quotidiano di strutture, medici, operatori sanitari e pazienti; per questo crediamo che mettere le nostre competenze e il nostro sostegno al servizio di iniziative come questa rappresenti un modo autentico di prenderci cura delle comunità.

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