Si è concluso a Roma il IV Congresso Nazionale Ordinario di ANAPA Rete ImpresAgenzia, che ha segnato la conclusione della presidenza di Vincenzo Cirasola, alla guida dell’associazione dal 2012.
Dopo quattordici anni alla presidenza nazionale e quarant’anni di attività sindacale iniziata nel 1986 all’indomani della sua nomina ad agente di assicurazione, Cirasola ha annunciato la decisione di non ricandidarsi, ricevendo dalla platea congressuale due standing ovation, una durante la sessione pubblica del mattino e una nella parte politica del pomeriggio. Pur non essendovi alcun impedimento statutario a una sua ricandidatura, Cirasola ha scelto autonomamente di non ripresentare il proprio nome per la Presidenza.
Nel suo intervento conclusivo, Cirasola ha ripercorso le tappe principali dalla fondazione di ANAPA, nata con l’obiettivo di costruire una rappresentanza autonoma, moderna e fortemente orientata alla tutela professionale degli agenti. “Siamo partiti da zero, senza strutture ma con una visione chiara: restituire centralità, dignità e futuro alla figura dell’agente professionista”, ha ricordato. “ANAPA è cresciuta come cresce una persona: ha imparato prima a camminare, poi a stare in piedi da sola. Oggi è un’associazione matura, credibile, autonoma e rispettata nelle sedi istituzionali”.
Nel tracciare il bilancio del proprio mandato, Cirasola ha richiamato il rafforzamento dei rapporti istituzionali con Parlamento, Governo, IVASS, ANIA e associazioni di categoria, oltre al contributo offerto sulle principali tematiche fiscali, previdenziali e regolamentari del settore.
Ha inoltre richiamato il consolidamento del CCNL dei dipendenti di agenzia e dell’Ente Bilaterale E.N.B.Ass. e la crescita strutturale di ANAPA sul piano organizzativo, economico e della rappresentatività territoriale, accompagnata da un progressivo aumento degli iscritti e da un bilancio in costante crescita. “Il modo più giusto di lasciare un incarico è farlo quando l’associazione è forte”, ha affermato. “Oggi lascio ai nuovi dirigenti un patrimonio fatto di credibilità, relazioni istituzionali, rispetto nel mercato e orgoglio di appartenenza”.
Al termine del Congresso, il nuovo Consiglio Direttivo ha eletto Roberto Arena Presidente nazionale di ANAPA. Già vicepresidente nazionale dell’associazione, agente Vittoria Assicurazioni in provincia di Verona ed ex presidente del Gruppo Agenti della compagnia, Arena raccoglie il testimone della guida associativa. “Raccolgo un’eredità importante e ne sono consapevole”, ha dichiarato subito dopo la nomina. “Vincenzo ha costruito qualcosa di solido e su quella solidità continueremo a lavorare per affrontare le trasformazioni del mercato e tutelare il ruolo centrale degli agenti di assicurazione. La fiducia affidatami dagli associati mi spinge a costruire, insieme ai colleghi del Consiglio e della Giunta, un percorso volto a tutelare la categoria e a indirizzarla nel futuro della nostra professione”.
Cirasola continuerà a offrire il proprio contributo all’interno del Consiglio Direttivo nazionale nel ruolo di Past President, mettendo a disposizione dell’associazione l’esperienza maturata in quattro decenni di attività sindacale.
I lavori congressuali si sono aperti con un confronto di alto profilo istituzionale tra rappresentanti delle istituzioni, delle Autorità di vigilanza e del mercato assicurativo. Hanno partecipato, tra gli altri, esponenti del MIMIT, IVASS, ANIA, AGCM e Confcommercio, oltre agli amministratori delegati di alcune tra le principali compagnie assicurative italiane, a conferma del peso politico acquisito da ANAPA nel panorama della rappresentanza di settore.
Al termine dei lavori sono stati eletti i nuovi componenti del Consiglio Direttivo: Giancarlo Locatelli, Donato Lucchetta, Efisio Nocco, Michele Poccianti, Vittorio Schettino, Federico Serrao, Alberto Tartaglione ed Elena Zambelli, ai quali si aggiungono i Presidenti Regionali già designati dalle assemblee territoriali. Il nuovo Presidente Roberto Arena ha comunicato che la composizione della nuova Giunta Esecutiva sarà definita nei prossimi giorni.
Il Congresso si è chiuso con le parole di Cirasola: “ANAPA non appartiene a chi la guida. Appartiene agli agenti italiani, alla loro dignità professionale e al loro futuro”.









