Secondo gli ultimi dati sulla sicurezza stradale rilevati da Polizia Stradale e Carabinieri, su 57.500 incidenti con lesioni analizzati, l’8,2% risulta correlato al consumo di alcol. Un fenomeno che si affianca ad altre condizioni di rischio: secondo l’ACI – Automobile Club d’Italia – i colpi di sonno causano il 7% degli incidenti stradali ogni anno. Numeri che evidenziano come una quota rilevante della sinistrosità sia ancora legata a condizioni psicofisiche non ottimali del conducente.
È in questo contesto che si inserisce il nuovo servizio di Vittoria Assicurazioni che comprende diversi strumenti digitali di autovalutazione accessibili via smartphone, attivi dal 1° maggio e disponibili gratuitamente nella linea Vittoria con te – Auto con garanzia “Infortuni – Circolazione su targa”. Sviluppato da Come Stai, realtà parte di Vittoria Servizi, la società di Vittoria Assicurazioni che amplia la propria offerta con servizi ad alto valore per il Cliente grazie a ecosistemi completi e integrati, prevede due test principali:
- “Drive – Alcol Check”: consente di ottenere una stima orientativa del tasso alcolemico e dei tempi di assorbimento dell’alcol, sulla base di parametri personali e delle abitudini di consumo, supportando una valutazione più lucida della propria idoneità alla guida;
- “Drive – Reaction Game”: un test interattivo che rileva i tempi di reazione e il livello di attenzione, restituendo indicazioni utili su eventuali condizioni di stanchezza o ridotta concentrazione.

I test sono pensati per supportare chi si mette al volante, favorendo una maggiore consapevolezza delle proprie condizioni psicofisiche. I risultati forniti hanno, dunque, carattere informativo e non sostituiscono strumenti certificati o valutazioni mediche.“Spesso si pensa che per guidare in sicurezza sia sufficiente rispettare le regole, ma non sempre è così: anche lo stato fisico e mentale può incidere in modo significativo – commenta Adriano Chioetto, Vicedirettore Generale Assunzione e Sviluppo Prodotti Danni di Vittoria Assicurazioni (nella foto a sx) –. Per questo abbiamo scelto di integrare servizi che aiutano a sviluppare maggiore consapevolezza, affiancando alla protezione assicurativa un impegno concreto sul fronte della prevenzione. Un approccio che riteniamo fondamentale per contribuire a una mobilità più responsabile perché proteggersi prima che accada qualcosa rappresenta per noi un dovere etico prima ancora che assicurativo.”









