Il costo del carburante continua a incidere sulle spese di mobilità degli italiani, mentre il quadro degli incentivi destinati al rinnovo del parco auto rimane articolato e non uniforme tra i diversi Paesi europei.
In questo scenario BYD lancia in Italia “Decreto BYD”, la nuova campagna di comunicazione dedicata alla gamma Super Ibrida DM-i, con un vantaggio che a settembre arriva fino a 11.600 euro per chi sceglie di sostituire la propria vettura. Il messaggio della campagna è diretto: “Il futuro della mobilità non aspetta i decreti. BYD nemmeno.”
Con “Decreto BYD”, il brand sceglie di intervenire con una propria iniziativa commerciale per proseguire nel percorso di educazione dei cittadini verso la mobilità elettrica rendendo più accessibile il passaggio a una nuova generazione di vetture ibride plug-in, caratterizzate da elevata autonomia, maggiore efficienza nei consumi e tecnologie sviluppate per rispondere alle esigenze della mobilità quotidiana.
La gamma BYD Super Ibrida DM-i offre infatti, a seconda del modello e della configurazione, oltre 1.300 km di autonomia complessiva e consumi fino a 71 km/l, combinando motore elettrico e termico attraverso la tecnologia proprietaria DM-i.
L’iniziativa guarda anche a un tema strutturale del mercato italiano: il progressivo rinnovo di un parco circolante tra i più anziani d’Europa. In una fase in cui l’evoluzione delle politiche di sostegno alla transizione automobilistica segue tempistiche e modalità differenti nei vari mercati, BYD punta così a offrire ai clienti una leva concreta per anticipare il cambiamento.
Una campagna integrata, a partire dalla TV
“Decreto BYD” sarà protagonista di una campagna di comunicazione multicanale, con una pianificazione che coinvolgerà TV e gli altri principali mezzi di comunicazione.
Lo spot televisivo porta il tema dell’attualità all’interno di un linguaggio semplice e immediato. La creatività si apre come un’edizione straordinaria di un telegiornale, “BYD Breaking News Live”, dedicata al caro carburante e alla complessità del panorama degli incentivi auto in Europa.
Mentre vengono richiamate alcune delle iniziative adottate in mercati come Spagna, Germania e Francia, il racconto si sposta sull’Italia con un cambio di tono. In sovraimpressione scorrono messaggi legati all’aumento dei costi del carburante, fino all’ingresso in scena della BYD DOLPHIN G DM-i.
È il momento in cui la campagna cambia registro: “Ok, ci pensiamo noi.” Da qui prende forma il “Decreto BYD”. La chiusura sintetizza il posizionamento della campagna: “Gamma BYD Super Ibrida DM-i. È l’ora dell’autonomia.”
Con “Decreto BYD”, BYD porta quindi sul mercato italiano una campagna che unisce supporto ai processi normativi attuali, comunicazione e iniziativa concreta per i cittadini, mettendo al centro una risposta rilevante ai temi che oggi incidono maggiormente sulle scelte degli automobilisti: costo del carburante, tranquillità sull’autonomia, efficienza e accessibilità delle nuove tecnologie.









