22 Giugno 2026

IFRS 17 a tre anni dall’adozione: il punto dell’IVASS

Governance e Normativa
Normativa & Compliance

Si è tenuto oggi a Roma il convegno dell’IVASS dedicato a una prima valutazione strutturata dell’IFRS 17, a tre anni dalla sua entrata in vigore. L’intervento di apertura è stato affidato a Rita Laura D’Ecclesia, Consigliere IVASS.

Luci e ombre di uno standard che ha cambiato il settore

L’IFRS 17 ha rappresentato una svolta epocale per la contabilità assicurativa, ponendo fine a un quadro normativo frammentato e introducendo un linguaggio comune a livello internazionale. Tuttavia, a distanza di tre anni, il bilancio non è privo di criticità.

Sul fronte positivo, l’introduzione del Contractual Service Margin (CSM) ha migliorato la leggibilità della dinamica temporale dei profitti e rafforzato l’attenzione sulla sostenibilità della redditività. Attorno al CSM si è sviluppata una nuova prassi di KPI e indicatori che arricchiscono le analisi prospettiche.

Sul fronte critico, la complessità dello standard si conferma strutturale, non transitoria: essa si riflette sui modelli di misurazione, sui sistemi informativi e sulla capacità delle imprese di comunicare in modo chiaro a mercati e stakeholder.

La sfida della qualità della disclosure

Uno dei temi centrali emersi riguarda la qualità dell’informativa di bilancio. I bilanci IFRS 17 sono più ricchi di dati, ma restano ancora troppo spesso appesantiti da descrizioni standardizzate (boilerplate), prive di specificità aziendale. L’IVASS chiede alle compagnie di andare oltre il mero adempimento normativo e di trattare la disclosure come uno strumento strategico e competitivo, capace di comunicare solidità e maturità gestionale.

Sotto questo profilo, l’Istituto ha avviato dal secondo semestre 2024 analisi cartolari e ispettive per verificare le modalità applicative dell’IFRS 17. I risultati confluiranno in una lettera al mercato, volta a promuovere interventi correttivi laddove necessario.

Il nodo della convergenza con Solvency II

Tra le questioni aperte, D’Ecclesia ha evidenziato le sinergie concettuali tra IFRS 17 e Solvency II, auspicando nel lungo periodo un unico binario contabile-prudenziale — sul modello bancario — che riduca gli oneri di compliance. Viene anche richiamata la modifica in consultazione del Regolamento ISVAP 7/2007, quale ulteriore passo verso un’informativa finanziaria trasparente e completa.

Verso la Post-Implementation Review

A partire dal 2027, lo IASB avvierà la Post-Implementation Review (PIR) dell’IFRS 17. L’IVASS guarda a questo processo con interesse, auspicando in particolare che venga trovata una soluzione definitiva per il trattamento delle polizze vita con partecipazione agli utili caratterizzate da mutualizzazione intergenerazionale, oggi coperte solo parzialmente dallo standard europeo a causa di carve-out.

La visione della vigilanza

Il messaggio conclusivo del convegno è netto: a tre anni dall’adozione, l’IFRS 17 non è più un mero adempimento contabile, ma una vera infrastruttura informativa a supporto della trasparenza, della disciplina di mercato, della supervisione e della stabilità del sistema assicurativo.

Leggi tutta la Relazione di Rita Laura D’Ecclesia, Consigliere IVASS (22 giugno 2026)