Aon ha siglato ieri l’accordo definitivo per l’acquisizione di USI Insurance Services da KKR e dagli altri azionisti, per un corrispettivo complessivo di 17 miliardi di dollari. L’operazione, una delle più rilevanti nel settore del brokeraggio assicurativo degli ultimi anni, punta a creare la piattaforma leader nel segmento mid-market statunitense, rafforzando la posizione già consolidata da Aon con l’acquisizione di NFP nel 2024.
USI si posiziona attualmente come decimo broker assicurativo degli Stati Uniti, con un fatturato annuo di circa 3 miliardi di dollari e una rete di oltre 10.500 professionisti distribuiti in quasi 200 sedi sul territorio americano. La società è specializzata in soluzioni di property & casualty, employee benefit, rischi personali e previdenza, rivolte principalmente alla clientela mid-market, un segmento in forte espansione e sempre più centrale nelle strategie di crescita dei grandi gruppi assicurativi.
Punto di forza distintivo di USI è la piattaforma proprietaria USI ONE®, strumento di analytics e pianificazione strategica che negli anni ha permesso all’azienda di affiancare i clienti con un approccio data-driven. Una caratteristica che, secondo il management di Aon, risulta particolarmente coerente con il modello organizzativo “one-firm” del gruppo, noto come Aon United, e con l’infrastruttura tecnologica di Aon Business Services.
Greg Case, Presidente e CEO di Aon, ha sottolineato come il contesto di mercato attuale richieda un approccio integrato e ha evidenziato le sinergie attese dall’integrazione con USI: “In un momento di crescente complessità e volatilità, generare valore per i clienti su rischio e capitale umano richiede una combinazione di competenze sostenute da dati proprietari, analytics e tecnologia. Questa operazione rafforzerà in modo sostanziale la nostra presenza nel mid-market e amplierà il nostro accesso al segmento E&S, permettendoci di offrire una gamma più ampia di soluzioni a un numero crescente di clienti. La piattaforma dati unificata genererà insight più ricchi e accelererà lo sviluppo di soluzioni basate sull’intelligenza artificiale.”
Un aspetto centrale dell’accordo riguarda la governance post-fusione: al completamento della transazione, Mike Sicard, attuale Presidente e CEO di USI, assumerà il ruolo di Presidente di Aon plc e CEO globale della divisione Middle Market, riportando direttamente a Greg Case ed entrando a far parte del Comitato Esecutivo del gruppo.
“Entrare in Aon rappresenta un capitolo davvero stimolante per la nostra azienda,” ha commentato Sicard. “Le nostre due realtà condividono una cultura solida e orientata alla collaborazione. Sono pronto a guidare la piattaforma mid-market di Aon, unendo i punti di forza di USI, NFP e Aon per offrire ai clienti un nuovo standard di servizio.”
Per KKR, la cessione genera un rendimento pari a circa 6 volte il capitale azionario originario investito nel 2017 e 3,4 volte il capitale complessivo impiegato nel corso della partnership – un risultato che il fondo ha definito “un caso da manuale di creazione di valore”.
L’operazione dovrebbe concludersi nel quarto trimestre del 2026, subordinatamente alle consuete autorizzazioni regolatorie.
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