Dalla strada tradizionale alle Smart Road, dalla sicurezza alla sostenibilità, dai nuovi materiali ai cantieri green: il futuro delle infrastrutture viarie passa da una trasformazione che coinvolge tecnologia, imprese, istituzioni e professionisti.
Sarà questo il filo conduttore di ASPHALTICA 2026, il Salone internazionale delle tecnologie e soluzioni per pavimentazioni stradali, sicurezza, servizi e infrastrutture viarie, in programma a BolognaFiere dal 7 al 10 ottobre. Organizzata da BolognaFiere in collaborazione con SITEB – l’Associazione Strade Italiane e Bitumi –, la manifestazione si prepara a riunire l’intera filiera della strada in un’edizione che punta sul confronto e sulla condivisione di idee, esperienze e soluzioni concrete.
A catalizzare l’attenzione saranno le Agorà SITEB, quattro appuntamenti che porteranno al centro del dibattito i temi strategici per il futuro delle costruzioni stradali. Un vero e proprio percorso di confronto che affronterà le principali sfide di un comparto chiamato a evolversi rapidamente.
Gli Stati Generali delle costruzioni stradali
Il programma delle Agorà si aprirà mercoledì 7 ottobre, dalle 12 alle 14, con “Gli Stati Generali delle Costruzioni Stradali”.
Un appuntamento dedicato a fare il punto sullo stato dell’arte del settore stradale e sulle sue prospettive strategiche, offrendo un’occasione di confronto sui principali scenari che attendono la filiera e sulle priorità per lo sviluppo delle infrastrutture italiane.
Dalla strada tradizionale alla Smart Road
Giovedì 8 ottobre, dalle 12 alle 14, il confronto si sposterà sull’evoluzione tecnologica delle infrastrutture con l’incontro dal titolo “Dalla strada tradizionale alla Smart Road”.
La sicurezza stradale sarà interpretata come un vero e proprio driver di sistema, in un dibattito che metterà a confronto esperienze, visioni e nuove connessioni. Un’occasione per comprendere come innovazione e tecnologie digitali possano contribuire a trasformare le infrastrutture viarie e i modelli di mobilità.
Sostenibilità ed ESG nelle costruzioni stradali
Il terzo appuntamento sarà venerdì 9 ottobre, dalle 12 alle 14, con “Sostenibilità ed ESG nelle Costruzioni Stradali”
Materiali innovativi, cantieri green, governance e fattore umano saranno i temi al centro del confronto, per approfondire le diverse dimensioni di una trasformazione che sta coinvolgendo l’intera filiera e che richiede nuovi approcci, competenze e modelli organizzativi.
CAM Strade, dalla teoria alla pratica
Il programma si completerà sabato 10 ottobre, dalle 10 alle 13, con il Corso Operativo CAM STRADE, dedicato a operatori, progettisti, applicatori e stazioni appaltanti.
Un momento di formazione e approfondimento sui principi fondamentali dei CAM Strade, con la previsione di crediti formativi, per fornire agli operatori strumenti utili ad affrontare gli aspetti normativi e applicativi connessi alla progettazione e realizzazione delle infrastrutture.
“Le Agorà SITEB vogliono essere uno spazio aperto di confronto sul presente e, soprattutto, sul futuro delle costruzioni stradali. La strada sta cambiando e con essa cambiano tecnologie, materiali, processi e competenze. Sicurezza, Smart Road, sostenibilità ed ESG sono alcune delle direttrici lungo le quali si giocherà la trasformazione del settore. Asphaltica 2026 sarà il luogo in cui questi temi potranno essere discussi e approfonditi insieme ai protagonisti della filiera, mettendo a confronto esperienze e visioni e favorendo la costruzione di nuove opportunità di sviluppo”, sottolineano gli organizzatori.
Il luogo in cui il futuro delle strade diventa concreto
Le Agorà SITEB rappresentano il cuore del programma di confronto di Asphaltica 2026, che proporrà complessivamente oltre 30 workshop aziendali dedicati all’innovazione, ai materiali, alle tecnologie e alle attrezzature per il settore.
Dopo i risultati dell’edizione 2024, con 120 espositori provenienti da 10 Paesi e 7.300 mq netti espositivi, Asphaltica 2026 punta a raggiungere 150 espositori e 10.000 mq espositivi netti, consolidando anche la propria vocazione internazionale attraverso programmi di incoming dedicati a buyer e giornalisti esteri. Come da tradizione, l’evento vedrà ampia e qualificata partecipazione delle eccellenze del mondo accademico nazionale, con i principali esperti del settore.
Il ritorno in fiera di ENI, Italiana Petroli e CGT
Accanto ai comparti storici dell’asfalto e dei bitumi, saranno presenti realtà attive nei settori delle barriere, della segnaletica, dell’illuminotecnica, delle Smart Road, delle tecnologie digitali, dei mezzi elettrici e del noleggio di veicoli speciali. La manifestazione vedrà, inoltre, il ritorno da protagonisti di tre importanti player del settore: ENI, l’azienda globale dell’energia a forte contenuto tecnologico, Italiana Petroli, uno dei maggiori operatori del settore dei carburanti e della mobilità grazie a un sistema logistico industriale che copre tutto il Paese, e CGT (Compagnia Generale Trattori), concessionario ufficiale di Caterpillar in Italia dal 1934, parte del gruppo TESYA.









