20 Gennaio 2015

I confederali allertano i gruppi agenti

Attualità

Dopo la presa di distanze di Confcommercio nei confronti dello Sna, sindacato nazionale agenti assicurativi, nei giorni scorsi anche i sindacati confederali dei dipendenti delle agenzie assicurative sono tornati alla carica. Il tema è sempre lo stesso: il nuovo contratto collettivo nazionale dei dipendenti di agenzia in gestione libera stipulato da Sna, non con i rappresentati sindacali storici dei lavoratori del settore, ma con Fesica Confsal e Confsal Fisals, sigle autonome che non avevano in precedenza firmato contratti nel settore assicurativo. Le organizzazioni sindacali dei dipendenti Fiba Cisl, Fisac Cgil, Fna e Uilca, che il 20 novembre 2014 hanno rinnovato il precedente contratto di categoria (scaduto il 31 dicembre 2011) con altre due associazioni degli agenti Anapa e Unapass, hanno scritto una lettera aperta ai “gruppi agenti” (organi rappresentativi degli agenti a livello aziendale). Nella missiva, i confederali «vista la volontà dello Sna di fare applicare ai propri agenti generali associati l’accordo da noi ritenuto nullo», spiega il documento, comunicano il deposito nelle competenti sedi ministeriali e all’Inps del Ccnl di riferimento della categoria; inoltre invitano i gruppi agenti alla puntuale esecuzione del contratto Anapa-Unapass, precisando che taluni contenuti dell’accordo firmato dallo Sna presentano profili di invalidità.A supporto della propria tesi viene richiamata dai sindacati la precedente lettera in cui Confcommercio, a cui Sna aderisce (almeno per ora), invitava a non dare applicazione al contratto del sindacato nazionale agenti non sottoscritto congiuntamente con il consiglio confederale di Confcommercio e con «profili di dubbia legittimità», come recita la lettera firmata il 18 dicembre 2013 dal direttore dell’associazione Jole Vernola.
Segue nel periodico
Fonte: Plus 24