Paolo Aicardi è stato riconfermato, per il triennio 2026-2028, Presidente di ANDIA, l’Assemblea dell’Associazione Nazionale Dirigenti Imprese Assicuratrici, la prima associazione in Italia per numero di associati in servizio e per presenza attiva nelle imprese di assicurazione e nelle Istituzioni. Riconfermati anche Dario Scrosoppi, Vice Presidente e Pietro Santi, Presidente della Commissione Relazioni Industriali, a cui si sono aggiunti nuovi giovani manager, con una numerosa e qualificata presenza femminile.
“Da alcuni anni la nostra società e il nostro Paese, si devono confrontare con continui e importanti cambiamenti – ha dichiarato Aicardi. Le crisi geopolitiche in atto, le continue evoluzioni dei mercati finanziari, la richiesta e la necessità di più welfare, l’AI, sono temi che chiamano a raccolta le migliori professionalità e le nuove generazioni di manager. Per questo abbiamo deciso di procedere al rinnovamento della nostra rappresentanza, degli obiettivi e dei programmi, in modo da essere più rappresentativi ed efficaci”.
“Recentemente poi – ha proseguito Aicardi – abbiamo accolto con grande interesse la sentenza n. 156 dell’8 ottobre 2025 della Corte Costituzionale, che ha equiparato ai Sindacati firmatari del CCNL applicato quelli “comparativamente più rappresentativi sul piano nazionale” per costituire proprie rappresentanze nelle aziende. Questo ha ancora più valore nel nostro settore, dove l’ANIA –, al solo scopo di non trattare con ANDIA il rinnovo del CCNL di categoria e nonostante il perdurante stato di vacanza contrattuale (che di per sé mi pare efficacemente autoesplicativo della salute delle relazioni industriali) – continua a rifiutarsi immotivatamente di adeguarsi al 98% dei settori produttivi del nostro Paese aderendo al sistema del Testo Unico sulla Rappresentanza, pur avendo lei stessa avanzato analoga proposta alla Commissione Lavoro Pubblico e Privato della Camera dei Deputati il 26 novembre 2013, volta all’applicazione del 5% quale soglia minima per la rappresentatività)”.









