24 Maggio 2015

Compagnie in utile ma le reti soffrono

Attualità

IMG_4246La notizia è arrivata come un’ulteriore pioggia gelata per la categoria degli agenti assicurativi. Anche nel primo trimestre 2015 si è registrata una forte diminuzione dei premi del settore Auto (-5,7%), solo in parte controbilanciata dalla più contenuta crescita dei premi degli altri rami danni (+2,5%). Questo dato fa percepire che anche per il 2015 la redditività delle agenzie, ancora fortemente dipendente dal business auto, non migliorerà di certo. La tendenza negativa non è del resto una novità e anche gli ultimi dati disponibili di Innovation team, che «Plus24» è in grado di anticipare, riconfermano la forte crisi degli intermediari assicurativi: la redditività è scesa a 67mila euro ante imposte (dai 71mila euro del 2013), con un calo anche nel 2014 del 5,6%. Un trend che si registra ormai da anni (rispetto al 2007 il rosso è del 35,6%). In calo anche il numero delle agenzie (-3,23%), anche a causa della riorganizzazione dei grandi gruppi, mentre il saldo del numero degli agenti è sceso di 500 unità (-2,59%).
Dati che stridono con i gli ottimi risultati tecnici delle compagnie nonchè con gli utili in crescita registrati nelle trimestrali. «In anni di andamenti tecnici molto positivi, soprattutto nell’auto – spiega Fabio Orsi manager di Innovation Team -, un sostegno ai ricavi di agenzia viene indubbiamente dai diversi sistemi di remunerazione legati al rapporto sinistri premi (S/P), che rappresentano un esempio di misure win-win per la redditività di compagnie e agenzie e che per alcune reti consentono di compensare gli effetti negativi della riduzione del premio medio auto». Così sta dando dei buoni risultati il modello Unipol (non ancora valido per gli agenti Fonsai) che attualmente retrocede nell’Rc auto un’aliquota complessiva media del 13,8% (sopra la media di mercato). Addirittura in crescita è la redditività della rete Reale (si veda intervista sotto) che grazie all’approccio mutuale che la contraddistingue e alla decisione intervenire anche con la redistribuzione a piogga alle redistribuzione a pioggia del combined ratio Danni complessivi è in controtendenza rispetto al settore.

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Fonte: Plus 24