A un poco meno di un anno dell’entrata in vigore di Solvency II le compagnie italiane hanno un altro grattacapo da affrontare. L’Autorità garante delle concorrenza e del mercato nei giorni scorsi ha inviato una richiesta di informazioni alle compagnie coinvolte nel procedimento sulla violazione delle norme della libera concorrenza (conclusosi con la delibera del maggio 2014) a cui i gruppi dovranno dare risposta entro 15 giorni. La missiva è stata recapitata a Allianz, Axa, Cattolica, Generali, Groupama, Reale Mutua e Ugf che da sole contano 9.725 agenzie. La richiesta è di fornire informazioni sulla reale messa in pratica degli impegni presi con l’Autority presieduta da Giovanni Pitruzzella che era intervenuta con l’apertura dell’indagine nel giugno 2013.
L’Authority chiede alle sette imprese di comunicare se ci siano state revoche di mandato per gli agenti iscritti nella sezione A del Rui in forza alla compagnia nel periodo che va da giugno 2014 a oggi e di specificarne le motivazioni. In sostanza si vuole controllare che non vi siano stati allontanamenti di chi ha scelto il plurimandato o la collaborazione tra intermediari. L’indagine era stata avviata per «evitare la messa in atto di ostacoli al plurimandato assicurativo e incentivare la concorrenza nel danni, a partire dal settore Rc Auto», come spiegava l’Agcm a giugno 2013 avendo rilevato l’esistenza di clausole contrattuali che rendevano difficile per gli agenti la gestione di più mandati.
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Fonte: Plus 24
20 Febbraio 2015
Revoche sotto il faro Agcom
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