Anno nuovo, vita… vecchia.
Uno studio di Facile.it rileva come nel 2015 oltre un milione e mezzo di italiani si troverà un aumento nel premio assicurativo per aver provocato un incidente nel corso dell’anno appena terminato.
| Regione | Percentuale di automobilisti che cambiano classe di merito |
| Toscana | 5,40% |
| Lazio | 5,35% |
| Liguria | 5,08% |
| Umbria | 4,93% |
| Lombardia | 4,91% |
| Piemonte | 4,86% |
| Sardegna | 4,75% |
| Emilia-Romagna | 4,72% |
| Marche | 4,62% |
| Veneto | 4,14% |
| Friuli-Venezia Giulia | 4,10% |
| Valle d’Aosta | 4,05% |
| Trentino-Alto Adige | 4,03% |
| Abruzzo | 3,91% |
| Molise | 3,11% |
| Sicilia | 2,81% |
| Campania | 2,80% |
| Basilicata | 2,77% |
| Puglia | 2,59% |
| Calabria | 2,40% |
Le regioni con il maggior numero di cambiamento di classe di merito sono, come mostra la tabella, quelle del Centro-Nord con una media del 4% degli assicurati che verserà un premio maggiore rispetto al 2014. Al di sotto del 3% invece il Sud, ad eccezione del Molise che è appena sopra il 3,11%.
Altro dato particolarmente interessante è la professione svolta da chi ha causato un incidente.
In questo caso troviamo una situazione abbastanza omogenea, seppur con uno scarto di due punti percentuali tra la categoria più colpita e l’ultima. In questa curiosa, quanto utile, classifica troviamo in testa i liberi professionisti con il 5,38% (giornalisti, avvocati, ecc); seguiti dal personale sanitario con il 5,26% e a completare il podio, la categoria dei pensionati con il 4,88%.
In coda, invece, troviamo forze armate (2,49%), studenti (2,64%), operai (3,50%) e disoccupati (3,52%) che, forse per il minore utilizzo rispetto alle altre categorie o per una guida più accurata, occupano le ultime posizioni di questa graduatoria. Nota curiosa di questa tabella, la categoria degli ecclesiastici che, con il 4,31%, si posizionano al di sopra degli agenti di commercio.
Federico Savoca
Fonte: Facile.it





