Con l’entrata in vigore della CAI digitale l’8 aprile, introdotta dal Regolamento n. 56 dell’IVASS, il settore assicurativo compie un passaggio chiave verso la digitalizzazione dei processi di gestione dei sinistri.
Un cambiamento che per molti rappresenta una novità, ma che Metakol aveva già previsto e reso concreto oltre un anno fa. L’azienda aveva infatti anticipato questa evoluzione sviluppando una tecnologia proprietaria pensata per semplificare radicalmente la compilazione della constatazione amichevole in formato digitale, oggi diventata uno standard operativo e obbligatorio per il settore.
La CAI digitale – versione elettronica della constatazione amichevole – consente agli automobilisti di denunciare un sinistro direttamente da smartphone o computer tramite le piattaforme delle compagnie assicurative, mantenendo comunque e attualmente la possibilità del modulo cartaceo. Tuttavia, soprattutto nelle fasi iniziali, si tratta di uno strumento che può risultare complesso per l’utente finale.
È proprio su questa criticità che Metakol ha costruito il proprio vantaggio competitivo, arrivando prima del mercato. La soluzione sviluppata introduce un sistema unico e brevettato per la denuncia digitale dei sinistri: attraverso un QR Code personalizzato, l’assicurato accede immediatamente a un modulo CAI già precompilato con i dati della polizza, senza necessità di scaricare app o ricordare credenziali. La piattaforma, fruibile via web app, è progettata per integrarsi nei sistemi assicurativi, affrontando e risolvendo la complessità tipica di questi ambienti.
Un ulteriore elemento distintivo è il sistema brevettato di certificazione delle fotografie dei danni, che consente di verificarne autenticità e integrità. Grazie all’utilizzo dell’intelligenza artificiale e all’analisi dei metadati, questa tecnologia rappresenta uno strumento concreto per contrastare le frodi e aumentare l’affidabilità delle informazioni nella fase di liquidazione.
La capacità di anticipare il futuro del settore trova conferma anche nello sviluppo delle dash cam intelligenti. Già nel 2004, Andrea Mungo CEO di Metakol S.r.l., ha brevettato queste soluzioni, veri e propri testimoni elettronici, ponendo le basi per un nuovo paradigma nella ricostruzione dei sinistri. Oggi, grazie all’analisi video e agli algoritmi di intelligenza artificiale, è possibile ricostruire con precisione la dinamica degli incidenti, migliorare la valutazione delle responsabilità e rendere i processi decisionali più oggettivi e trasparenti.
Questo approccio innovativo è stato recentemente riconosciuto agli AI & Insurtech Awards 2026, dove Metakol è stata premiata nella categoria “Claims & Operations Excellence” per il progetto “Dash cam AI per la ricostruzione dei sinistri stradali e la profilazione dello stile di guida”.
«La CAI digitale rappresenta un cambiamento concreto per il settore – dichiara Andrea Mungo – ma è anche uno strumento che, soprattutto all’inizio, può risultare complesso. Noi avevamo già intuito questa direzione e sviluppato una tecnologia capace di semplificarla realmente. Questo riconoscimento conferma la nostra visione: anticipare i bisogni del mercato e trasformarli in soluzioni concrete, migliorando l’esperienza degli utenti e l’efficienza delle compagnie».
Grazie a una piattaforma proprietaria e a modelli di intelligenza artificiale brevettati, Metakol supporta compagnie assicurative e operatori del settore nella trasformazione digitale, offrendo soluzioni per la gestione dei sinistri, l’analisi dei danni, la prevenzione delle frodi e la ricostruzione degli incidenti. L’azienda opera
inoltre nei settori del trasporto pubblico e pesante, con applicazioni avanzate di computer vision e sistemi di monitoraggio basati su dash cam intelligenti per la sicurezza stradale.









