BYD accelera in Europa: risultato storico nel Regno Unito e in Italia si conferma nella Top 10
A settembre BYD ha immatricolato 5.161 vetture e raggiunto il 3,8% di market share, mettendo a segno una crescita del 108,9% rispetto allo stesso mese del 2025. Una performance che le consente di confermarsi, per il quinto mese consecutivo, nella Top 10 del mercato italiano e di affermarsi come il marchio con la crescita più elevata. Primati che assumono un valore ancora maggiore in uno scenario particolarmente dinamico, con il comparto complessivo delle passenger car cresciuto del 9,7% nel mese.
La progressione appare ancora più significativa osservando il cumulato dell’anno: da gennaio a settembre BYD totalizza 41.697 immatricolazioni, contro le 14.875 dello stesso periodo del 2025, con una crescita del 180,3% e una quota del 3,3%. Un risultato che porta il Brand a sfiorare la soglia delle 42.000 vetture nei primi nove mesi dell’anno, avvalorando un ritmo di crescita largamente superiore a quello del mercato italiano, che nello stesso periodo registra un incremento dell’8,7%.
La crescita di BYD trova conferma anche nel noleggio a lungo termine, canale sempre più rilevante nel suo percorso di consolidamento: a settembre si registrano 1.406 immatricolazioni, in aumento del 56,7% rispetto allo stesso mese del 2025, per una quota del 4,6%. Positiva anche la progressione da inizio anno, con 7.116 vetture targate (+68% rispetto ai primi nove mesi del 2025), e una quota del 2,6%.
A sostenere questa crescita è di certo la capacità di BYD di presidiare l’intero mercato dell’elettrificazione. A settembre il Brand mantiene infatti il primo posto nel comparto NEV (BEV + Plug-in Hybrid) con 5.161 targhe e una quota del 19,8%, più che raddoppiando i volumi rispetto a settembre 2025. Leadership che prosegue nel cumulato, con 41.697 vetture e il 18,7% del mercato NEV, in crescita del 180,3% su base annua.
A spiccare è soprattutto la crescita delle Plug-in Hybrid, protagoniste di una profonda evoluzione del mercato italiano: a settembre, infatti, per la prima volta le PHEV superano le Full Hybrid. Una dinamica nella quale BYD gioca un ruolo di primo piano, consolidando la propria leadership con 4.059 immatricolazioni nel solo mese, pari a una quota del 28,4%, e una crescita del 120,5% rispetto allo stesso periodo del 2025. In altre parole, quasi tre vetture Plug-in Hybrid su dieci targate lo scorso mese portano il marchio BYD. Nel cumulato le immatricolazioni raggiungono 33.103 unità, per una quota del 28% e volumi più che triplicati rispetto al 2025. Merito del successo riscosso dalla tecnologia Super Hybrid DM-i, che sta contribuendo in modo determinante alla crescita del Brand.
Parallelamente, nel comparto 100% elettrico (BEV), BYD conquista il podio con 1.102 immatricolazioni, una quota del 9,4% e una crescita del 74,9% rispetto a settembre 2025. Nel cumulato, totalizza 8.594 BEV, in aumento del 115,3%, raggiungendo una quota dell’8,2% del mercato elettrico.
I risultati di settembre confermano quindi la rapidità con cui BYD sta consolidando la propria presenza sul mercato italiano, attraverso una crescita che interessa volumi, quota e differenti canali di vendita. Una scalata impetuosa grazie a una gamma sempre più completa, a una solida strategia commerciale e alla capacità di interpretare l’evoluzione della domanda verso soluzioni elettrificate, efficienti e tecnologicamente avanzate.
Alla luce del successo registrato a settembre, con oltre 20.000 lead generati, BYD prolunga anche a ottobre la campagna “Decreto BYD”, dedicata alla gamma Super Ibrida DM-i. L’iniziativa prosegue così nel rendere più accessibile il passaggio alla mobilità elettrificata, con una proposta concreta che risponde alle esigenze degli automobilisti in termini di autonomia, efficienza e accessibilità.
Per quanto riguarda l’offerta PRODOTTO, BYD continua a rafforzare la propria presenza sul mercato nazionale grazie a una gamma sempre più completa, innovativa e capace di presidiare i segmenti a maggiore potenziale. A settembre, SEAL U DM-i si conferma il principale driver dei volumi del Brand con 2.150 immatricolazioni, pari a circa il 42% delle vendite BYD del mese. Alle sue spalle si posizionano ATTO 2 DM-i, con 1.490 unità, DOLPHIN SURF con 673 e DOLPHIN G DM-i con 435. Un mix di vendita che testimonia la capacità della gamma BYD di intercettare esigenze diverse di mobilità: dalle city-car ai SUV, attraverso motorizzazioni elettriche e Plug-in Hybrid.
Particolarmente significativo è il risultato nel mercato delle vetture elettrificate, dove due dei tre modelli NEV più venduti in assoluto in Italia sono BYD. SEAL U DM-i conquista il primo posto con 2.150 immatricolazioni e ATTO 2 DM-i il secondo con 1.490, un risultato che restituisce con immediatezza la forza dell’offerta BYD e la sua capacità di competere ai vertici non soltanto in termini di volumi, ma anche attraverso i suoi singoli modelli.
La competitività dell’offerta trova conferma anche nelle performance delle singole alimentazioni. Nel mercato Plug-in Hybrid, dove BYD mantiene la leadership grazie alla tecnologia Super Hybrid DM-i, SEAL U DM-i è il modello più venduto in Italia a settembre con 2.144 immatricolazioni, seguito al secondo posto da ATTO 2 DM-i con 1.373 unità. A questi risultati si aggiungono le 435 targhe di DOLPHIN G DM-i, l’unica compatta della categoria a integrare la tecnologia Plug-in Super Hybrid Dual Mode, che offre un’autonomia complessiva fino a 1.040 km con pieno di carburante e batteria completamente carica. Con una lunghezza di 4,16 metri e un passo di 2,61 metri – il più lungo tra le concorrenti a motorizzazione convenzionale della classe – il modello garantisce una delle migliori abitabilità della categoria e un bagagliaio da 425 litri, espandibile fino a 1.225 litri abbattendo i sedili posteriori.
Rilevante anche il risultato nel mercato dei SUV, indipendentemente dall’alimentazione: SEAL U DM-i conquista il primo posto nel segmento SUV D, mentre ATTO 2 DM-isi posiziona ai vertici del segmento SUV B. Due modelli differenti per dimensioni e posizionamento, che confermano la capacità di BYD di presidiare alcuni dei segmenti più strategici del mercato italiano. Infine, nel comparto 100% elettrico continua il successo di DOLPHIN SURF, che con 673 immatricolazioni entra nella Top5 assoluta dei modelli BEV più venduti in Italia, oltre ad essere la city-car elettrica più venduta nel Paese.
La crescita di BYD prosegue con forza anche nei principali MERCATI EUROPEI, grazie a una strategia multiprodotto e a una rete commerciale in progressiva espansione. Da sottolineare il risultato straordinario nel Regno Unito, dove a settembre BYD raggiunge il secondo posto assoluto tra i brand, con 20.129 immatricolazioni, in crescita dell’80% rispetto allo stesso mese del 2025, e una quota di mercato del 5,76%. Una progressione che trova conferma anche nel cumulato gennaio-settembre, con 68.393 vetture (+93% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno) e 3,93% di market share. Nuovo record anche in Spagna, dove a settembre BYD registra 4.434 immatricolazioni, in crescita dell’82% rispetto a settembre 2025, raggiungendo una quota del 4,72% ed entrando per la prima volta nella Top6 dell’intero mercato, considerando tutte le alimentazioni. Ancora più significativo il risultato nel canale B2C, dove il Brand conquista la Top3 con una quota del 6,3%. E nei primi nove mesi dell’anno BYD raggiunge 34.381 immatricolazioni, in aumento del 107%, con una quota del 3,77%. Forte accelerazione anche in Germania, dove a settembre BYD totalizza 6.052 immatricolazioni (+85,9% rispetto allo stesso mese del 2025) e una vigorosa progressione da inizio anno con 42.923 vetture, in crescita del 261,7% rispetto ai primi nove mesi dello scorso anno. Infine, positiva anche la performance in Polonia, dove i volumi aumentano di circa il 163%, passando da 3.604 a circa 9.500 unità, mentre la quota di mercato sale dall’1,5% a circa il 2,8%. Nel cumulato, la quota raggiunge invece circa il 2,0%, rispetto allo 0,8% del 2025.









