15 Giugno 2026

NTT DATA Insurtech Global Outlook 2026: il settore assicurativo a un punto di svolta, mentre i rischi crescono più rapidamente della resilienza

Distribuzione e Consulenza

NTT DATA, leader globale nei servizi di intelligenza artificiale, business digitale e tecnologia, ha annunciato oggi il nuovo report Insurtech Global Outlook 2026, che evidenzia come il settore assicurativo si trovi a un punto di svolta strutturale a causa dell’aumento delle perdite non assicurate e delle richieste di risarcimento per responsabilità civile. La ricerca lancia un messaggio chiaro: i rischi stanno accelerando e restare immobili non è più un’opzione.

Secondo il report, la cybersecurity rappresenta oggi il principale rischio per le assicurazioni aziendali, con perdite non assicurate nel settore destinate a crescere da 171 miliardi di dollari nel 2023 a oltre 700 miliardi di dollari entro il 2030. Parallelamente, le perdite non assicurate legate al clima e all’ambiente, come eventi meteorologici estremi, alluvioni e incendi boschivi, ammontano attualmente a 180 miliardi di dollari, mentre le richieste di risarcimento per responsabilità civile sono aumentate del 57%.

Di fronte a un mercato sempre più volatile, la creazione di modelli operativi AI-native e agentici potrebbe consentire alle compagnie assicurative di ottenere risparmi fino al 35% grazie all’automazione e all’ottimizzazione dei processi. Esiste tuttavia un collo di bottiglia. Solo il 22% degli assicuratori ha portato l’intelligenza artificiale nei propri processi operativi su larga scala, nonostante il 66% della forza lavoro del settore utilizzi già strumenti di IA. I principali ostacoli non sono tecnologici, bensì legati alla fiducia, alla governance e a modelli operativi che non sono stati progettati per l’intelligenza artificiale.

Il report di NTT DATA evidenzia che le IPO assicurative negli Stati Uniti hanno raggiunto il massimo storico degli ultimi vent’anni e che le startup del settore fanno sempre più affidamento sul debito per finanziare la crescita: i finanziamenti tramite debito hanno raggiunto i 9,5 miliardi di dollari, superando quelli ottenuti attraverso il capitale di rischio.

Per aiutare il settore ad affrontare queste sfide, il report evidenzia quattro risultati chiave e offre indicazioni concrete per cogliere le opportunità che ne derivano:

  • Integrare la resilienza nei modelli operativi: poiché i rischi crescono più rapidamente della capacità assicurativa disponibile, le compagnie devono passare da un approccio basato sul risarcimento reattivo a uno fondato sul rilevamento continuo del rischio, sul supporto decisionale e sulla prevenzione, facendo leva su dati, intelligenza artificiale e simulazioni.
  • Implementare un’AI responsabile su larga scala: per favorirne l’adozione, le operazioni AI-native e agentiche devono integrare fin dall’inizio comprensibilità, conformità normativa e responsabilità umana.
  • Offrire esperienze cliente AI-native, empatiche e orientate alla prevenzione: l’iper-personalizzazione cresce a un CAGR superiore al 35% e il 67% dei datori di lavoro sta aumentando gli investimenti in prevenzione, a conferma della crescente domanda di un’assicurazione più empatica e focalizzata sulla prevenzione.
  • Creare valore attraverso gli ecosistemi: gli ecosistemi di partnership, supportati da standard aperti e infrastrutture pronte per la conformità normativa, rappresentano importanti motori di crescita. Il mercato dell’embedded insurance ha infatti superato i 116 miliardi di dollari nel 2025.

«Il settore assicurativo sta affrontando trasformazioni strutturali in un contesto di volatilità e incertezza di mercato senza precedenti. Esistono tuttavia chiare opportunità per gli assicuratori di adottare soluzioni basate sull’intelligenza artificiale per rafforzare fiducia e resilienza» ha dichiarato Bruno Abril, Global Head of Insurance di NTT DATA, Inc. «In questo report identifichiamo i principali cambiamenti che stanno ridefinendo il settore assicurativo nel 2026 e li traduciamo in priorità operative che possono aiutare le compagnie a creare valore nel lungo periodo per il proprio business, per i clienti e per la società.»

«Anche in Italia il cyber risk è ormai una priorità strategica per imprese e assicuratori», ha commentato Pierfrancesco Fusaro, Head of Insurance Sector di NTT DATA Italia. «La crescita del cyber insurance è un segnale importante, ma il vero salto di qualità sarà trasformare le polizze da semplici strumenti di copertura a leve di prevenzione, monitoraggio e risposta agli incidenti. In un Paese caratterizzato da una forte presenza di PMI, rendere il rischio digitale sempre più misurabile e gestibile significa rafforzare non soltanto la resilienza delle imprese, ma anche la competitività del sistema Paese nel suo complesso».

Informazioni sul report

L’Insurtech Global Outlook 2026 si basa sull’analisi di dati di settore, trend di mercato e indicatori di rischio provenienti da fonti globali autorevoli, tra cui informazioni pubblicate dalle compagnie assicurative, ricerche di terze parti e analisi di NTT DATA, con riferimento al periodo 2023-2025.

Il report è consultabile al sito: [NTT DATA’s Insurtech Global Outlook 2026 Report]

  • La protezione dal rischio cyber rappresenta oggi la principale fonte di rischio non assicurato, con una stima che supera i 700 miliardi di dollari entro il 2030.
  • Le IPO del settore assicurativo negli Stati Uniti hanno raggiunto il livello più elevato degli ultimi 20 anni, mentre i finanziamenti tramite debito hanno superato quelli tramite capitale di rischio (equity).
  • Le compagnie assicurative faticano a scalare le soluzioni basate sull’Intelligenza Artificiale, nonostante una crescente adozione di questi strumenti da parte dei dipendenti.

Milano, 15 giugno 2026 — NTT DATA, leader globale nei servizi di intelligenza artificiale, business digitale e tecnologia, ha annunciato oggi il nuovo report Insurtech Global Outlook 2026, che evidenzia come il settore assicurativo si trovi a un punto di svolta strutturale a causa dell’aumento delle perdite non assicurate e delle richieste di risarcimento per responsabilità civile. La ricerca lancia un messaggio chiaro: i rischi stanno accelerando e restare immobili non è più un’opzione.

Secondo il report, la cybersecurity rappresenta oggi il principale rischio per le assicurazioni aziendali, con perdite non assicurate nel settore destinate a crescere da 171 miliardi di dollari nel 2023 a oltre 700 miliardi di dollari entro il 2030. Parallelamente, le perdite non assicurate legate al clima e all’ambiente, come eventi meteorologici estremi, alluvioni e incendi boschivi, ammontano attualmente a 180 miliardi di dollari, mentre le richieste di risarcimento per responsabilità civile sono aumentate del 57%.

Di fronte a un mercato sempre più volatile, la creazione di modelli operativi AI-native e agentici potrebbe consentire alle compagnie assicurative di ottenere risparmi fino al 35% grazie all’automazione e all’ottimizzazione dei processi. Esiste tuttavia un collo di bottiglia. Solo il 22% degli assicuratori ha portato l’intelligenza artificiale nei propri processi operativi su larga scala, nonostante il 66% della forza lavoro del settore utilizzi già strumenti di IA. I principali ostacoli non sono tecnologici, bensì legati alla fiducia, alla governance e a modelli operativi che non sono stati progettati per l’intelligenza artificiale.

Il report di NTT DATA evidenzia che le IPO assicurative negli Stati Uniti hanno raggiunto il massimo storico degli ultimi vent’anni e che le startup del settore fanno sempre più affidamento sul debito per finanziare la crescita: i finanziamenti tramite debito hanno raggiunto i 9,5 miliardi di dollari, superando quelli ottenuti attraverso il capitale di rischio.

Per aiutare il settore ad affrontare queste sfide, il report evidenzia quattro risultati chiave e offre indicazioni concrete per cogliere le opportunità che ne derivano:

  • Integrare la resilienza nei modelli operativi: poiché i rischi crescono più rapidamente della capacità assicurativa disponibile, le compagnie devono passare da un approccio basato sul risarcimento reattivo a uno fondato sul rilevamento continuo del rischio, sul supporto decisionale e sulla prevenzione, facendo leva su dati, intelligenza artificiale e simulazioni.
  • Implementare un’AI responsabile su larga scala: per favorirne l’adozione, le operazioni AI-native e agentiche devono integrare fin dall’inizio comprensibilità, conformità normativa e responsabilità umana.
  • Offrire esperienze cliente AI-native, empatiche e orientate alla prevenzione: l’iper-personalizzazione cresce a un CAGR superiore al 35% e il 67% dei datori di lavoro sta aumentando gli investimenti in prevenzione, a conferma della crescente domanda di un’assicurazione più empatica e focalizzata sulla prevenzione.
  • Creare valore attraverso gli ecosistemi: gli ecosistemi di partnership, supportati da standard aperti e infrastrutture pronte per la conformità normativa, rappresentano importanti motori di crescita. Il mercato dell’embedded insurance ha infatti superato i 116 miliardi di dollari nel 2025.

«Il settore assicurativo sta affrontando trasformazioni strutturali in un contesto di volatilità e incertezza di mercato senza precedenti. Esistono tuttavia chiare opportunità per gli assicuratori di adottare soluzioni basate sull’intelligenza artificiale per rafforzare fiducia e resilienza» ha dichiarato Bruno Abril, Global Head of Insurance di NTT DATA, Inc. «In questo report identifichiamo i principali cambiamenti che stanno ridefinendo il settore assicurativo nel 2026 e li traduciamo in priorità operative che possono aiutare le compagnie a creare valore nel lungo periodo per il proprio business, per i clienti e per la società.»

«Anche in Italia il cyber risk è ormai una priorità strategica per imprese e assicuratori», ha commentato Pierfrancesco Fusaro, Head of Insurance Sector di NTT DATA Italia. «La crescita del cyber insurance è un segnale importante, ma il vero salto di qualità sarà trasformare le polizze da semplici strumenti di copertura a leve di prevenzione, monitoraggio e risposta agli incidenti. In un Paese caratterizzato da una forte presenza di PMI, rendere il rischio digitale sempre più misurabile e gestibile significa rafforzare non soltanto la resilienza delle imprese, ma anche la competitività del sistema Paese nel suo complesso».

Informazioni sul report

L’Insurtech Global Outlook 2026 si basa sull’analisi di dati di settore, trend di mercato e indicatori di rischio provenienti da fonti globali autorevoli, tra cui informazioni pubblicate dalle compagnie assicurative, ricerche di terze parti e analisi di NTT DATA, con riferimento al periodo 2023-2025.

Il report è consultabile al sito: [NTT DATA’s Insurtech Global Outlook 2026 Report]

  • La protezione dal rischio cyber rappresenta oggi la principale fonte di rischio non assicurato, con una stima che supera i 700 miliardi di dollari entro il 2030.
  • Le IPO del settore assicurativo negli Stati Uniti hanno raggiunto il livello più elevato degli ultimi 20 anni, mentre i finanziamenti tramite debito hanno superato quelli tramite capitale di rischio (equity).
  • Le compagnie assicurative faticano a scalare le soluzioni basate sull’Intelligenza Artificiale, nonostante una crescente adozione di questi strumenti da parte dei dipendenti.

Milano, 15 giugno 2026 — NTT DATA, leader globale nei servizi di intelligenza artificiale, business digitale e tecnologia, ha annunciato oggi il nuovo report Insurtech Global Outlook 2026, che evidenzia come il settore assicurativo si trovi a un punto di svolta strutturale a causa dell’aumento delle perdite non assicurate e delle richieste di risarcimento per responsabilità civile. La ricerca lancia un messaggio chiaro: i rischi stanno accelerando e restare immobili non è più un’opzione.

Secondo il report, la cybersecurity rappresenta oggi il principale rischio per le assicurazioni aziendali, con perdite non assicurate nel settore destinate a crescere da 171 miliardi di dollari nel 2023 a oltre 700 miliardi di dollari entro il 2030. Parallelamente, le perdite non assicurate legate al clima e all’ambiente, come eventi meteorologici estremi, alluvioni e incendi boschivi, ammontano attualmente a 180 miliardi di dollari, mentre le richieste di risarcimento per responsabilità civile sono aumentate del 57%.

Di fronte a un mercato sempre più volatile, la creazione di modelli operativi AI-native e agentici potrebbe consentire alle compagnie assicurative di ottenere risparmi fino al 35% grazie all’automazione e all’ottimizzazione dei processi. Esiste tuttavia un collo di bottiglia. Solo il 22% degli assicuratori ha portato l’intelligenza artificiale nei propri processi operativi su larga scala, nonostante il 66% della forza lavoro del settore utilizzi già strumenti di IA. I principali ostacoli non sono tecnologici, bensì legati alla fiducia, alla governance e a modelli operativi che non sono stati progettati per l’intelligenza artificiale.

Il report di NTT DATA evidenzia che le IPO assicurative negli Stati Uniti hanno raggiunto il massimo storico degli ultimi vent’anni e che le startup del settore fanno sempre più affidamento sul debito per finanziare la crescita: i finanziamenti tramite debito hanno raggiunto i 9,5 miliardi di dollari, superando quelli ottenuti attraverso il capitale di rischio.

Per aiutare il settore ad affrontare queste sfide, il report evidenzia quattro risultati chiave e offre indicazioni concrete per cogliere le opportunità che ne derivano:

  • Integrare la resilienza nei modelli operativi: poiché i rischi crescono più rapidamente della capacità assicurativa disponibile, le compagnie devono passare da un approccio basato sul risarcimento reattivo a uno fondato sul rilevamento continuo del rischio, sul supporto decisionale e sulla prevenzione, facendo leva su dati, intelligenza artificiale e simulazioni.
  • Implementare un’AI responsabile su larga scala: per favorirne l’adozione, le operazioni AI-native e agentiche devono integrare fin dall’inizio comprensibilità, conformità normativa e responsabilità umana.
  • Offrire esperienze cliente AI-native, empatiche e orientate alla prevenzione: l’iper-personalizzazione cresce a un CAGR superiore al 35% e il 67% dei datori di lavoro sta aumentando gli investimenti in prevenzione, a conferma della crescente domanda di un’assicurazione più empatica e focalizzata sulla prevenzione.
  • Creare valore attraverso gli ecosistemi: gli ecosistemi di partnership, supportati da standard aperti e infrastrutture pronte per la conformità normativa, rappresentano importanti motori di crescita. Il mercato dell’embedded insurance ha infatti superato i 116 miliardi di dollari nel 2025.

«Il settore assicurativo sta affrontando trasformazioni strutturali in un contesto di volatilità e incertezza di mercato senza precedenti. Esistono tuttavia chiare opportunità per gli assicuratori di adottare soluzioni basate sull’intelligenza artificiale per rafforzare fiducia e resilienza» ha dichiarato Bruno Abril, Global Head of Insurance di NTT DATA, Inc. «In questo report identifichiamo i principali cambiamenti che stanno ridefinendo il settore assicurativo nel 2026 e li traduciamo in priorità operative che possono aiutare le compagnie a creare valore nel lungo periodo per il proprio business, per i clienti e per la società.»

«Anche in Italia il cyber risk è ormai una priorità strategica per imprese e assicuratori», ha commentato Pierfrancesco Fusaro, Head of Insurance Sector di NTT DATA Italia. «La crescita del cyber insurance è un segnale importante, ma il vero salto di qualità sarà trasformare le polizze da semplici strumenti di copertura a leve di prevenzione, monitoraggio e risposta agli incidenti. In un Paese caratterizzato da una forte presenza di PMI, rendere il rischio digitale sempre più misurabile e gestibile significa rafforzare non soltanto la resilienza delle imprese, ma anche la competitività del sistema Paese nel suo complesso».

Informazioni sul report

L’Insurtech Global Outlook 2026 si basa sull’analisi di dati di settore, trend di mercato e indicatori di rischio provenienti da fonti globali autorevoli, tra cui informazioni pubblicate dalle compagnie assicurative, ricerche di terze parti e analisi di NTT DATA, con riferimento al periodo 2023-2025.

Il report è consultabile al sito: [NTT DATA’s Insurtech Global Outlook 2026 Report]