11 Giugno 2026

Riassetto sistema bancario italiano, Anapa Rete ImpresAgenzia porta l’attenzione sui rischi per il sistema assicurativo e i consumatori

Finanza

In relazione al riassetto del sistema bancario italiano, con particolare riferimento alle dichiarazioni di interesse di Intesa Sanpaolo e BPER Banca per Banca Monte dei Paschi di Siena, ANAPA Rete ImpresAgenzia evidenzia la necessità di valutare con attenzione gli effetti che tali operazioni possono avere sulla filiera assicurativa e sul modello distributivo agenziale italiano.

Secondo l’associazione degli agenti di assicurazione, il processo di concentrazione bancaria non riguarda soltanto gli equilibri finanziari, ma può incidere in modo significativo sulla continuità del rapporto tra clienti e operatori e sulla struttura delle reti distributive, con possibili effetti anche sul piano occupazionale.

Il presidente di ANAPA Rete ImpresAgenzia, Roberto Arena, interviene sottolineando le possibili conseguenze sistemiche delle operazioni in corso: «Un’eventuale operazione di questo tipo andrebbe a creare un grande gruppo finanziario con una rete più ampia di filiali. Il punto critico riguarda la riorganizzazione delle strutture e il rischio per i clienti di essere spostati tra istituti senza continuità nel rapporto. Analoghe criticità interesserebbero anche i lavoratori, in una fase già segnata dalla trasformazione tecnologica e dall’impatto dell’intelligenza artificiale sul settore».

ANAPA sottolinea, inoltre, il valore strategico del modello agenziale italiano, ritenuto un elemento distintivo a livello europeo per capacità relazionale e contributo economico alla filiera assicurativa.

Secondo l’associazione, in uno scenario di ulteriore concentrazione, consumatori, industria assicurativa e rete agenziale potrebbero essere esposti a effetti penalizzanti, qualora prevalessero esclusivamente logiche di natura finanziaria rispetto a quelle distributive e di prossimità.

ANAPA Rete ImpresAgenzia ribadisce infine la necessità di un confronto istituzionale ampio e strutturato sui processi di consolidamento in corso e annuncia che continuerà a vigilare con attenzione sugli sviluppi, intervenendo presso le sedi competenti per tutelare il modello distributivo agenziale e gli interessi dei consumatori.

«Il mercato finanziario andrà verso aggregazioni e grandi poli per ragioni di efficienza e riduzione dei costi. Tuttavia, è necessario che istituzioni e stakeholder valutino attentamente l’impatto di tali processi sul modello distributivo assicurativo italiano, affinché una specificità del sistema italiano non venga indebolita da logiche esclusivamente finanziarie».