Coordinare in modo unitario gli investimenti e creare nuove opportunità di crescita in diversi settori: è questo l’obiettivo di Teca (dal latino theca, “contenitore”), il family brand che unisce le famiglie venete Toffano e Pagnan: due storie imprenditoriali lunghe quasi un secolo che si intrecciano in un’unica visione.
Il progetto si fonda su una strategia di diversificazione degli investimenti, con l’obiettivo non soltanto di conservare un patrimonio costruito nel tempo, ma soprattutto a individuare e sviluppare nuove iniziative imprenditoriali, attraverso una gestione coordinata degli investimenti dei due nuclei familiari.
Le origini imprenditoriali delle due famiglie risalgono agli anni Trenta e affondano nel settore agroalimentare, nell’industria molitoria e commercio di granaglie. Con le generazioni successive, le rispettive attività hanno iniziato a diversificarsi: accanto agli investimenti nelle imprese, rimasti sempre al centro, sono state portate avanti iniziative nell’immobiliare, nel turismo e nel private equity.
Immobiliare e aziende
Nel settore immobiliare Teca è presente in Italia, Germania e US, con investimenti orientati sia alla valorizzazione di immobili esistenti, sia allo sviluppo di nuove opportunità. Tra le operazioni più significative figurano la cessione di uno dei building del complesso Tortona 37, a Milano, a un fondo gestito da BNP Paribas, per un valore di circa 32 milioni di euro, e l’acquisto, sempre a Milano, di un immobile che ospita attualmente l’headquarter italiano di Hugo Boss. A Berlino, invece, è stata costituita nel 2019 Berlinteca GmbH, che da allora ha costruito un portafoglio di una decina di unità immobiliari a uso commerciale, locate principalmente ad attività della ristorazione (bar, ristoranti, caffetterie).
«La scelta di investire in Germania è nata dalla volontà di diversificare il patrimonio anche geograficamente», spiega Luca Toffano, responsabile dell’area immobiliare. «Berlino ci ha offerto un contesto dinamico e con la stessa logica abbiamo poi guardato agli Stati Uniti, dove abbiamo scelto di entrare attraverso i fondi Areus I e II di Arsenale SGR, condividendo l’operazione con altri investitori e partner che conoscono bene quel mercato. Diversificare per Paese significa per noi dare maggiore equilibrio e solidità al patrimonio nel lungo periodo.»
Parallelamente, Teca investe in imprese con potenzialità di sviluppo, entrando direttamente nella loro gestione e guidandone in prima persona le scelte strategiche e operative. Tra le aziende più recenti figura Pane Forno Italiano, specializzata nella produzione di pane e prodotti da forno surgelati, distribuiti nelle principali catene della grande distribuzione organizzata e della ristorazione.
Un’altra operazione di rilievo è stata il rilancio dello storico Pastificio Canuti di Rimini: nel 2015 l’azienda è stata acquisita nell’ambito di una procedura di concordato preventivo ed è stato avviato un percorso di sviluppo industriale che ne ha rinnovato impianti, prodotti e posizionamento di mercato, fino al deal con il fondo statunitense Riverside.
«Negli ultimi anni abbiamo scelto di concentrare progressivamente la nostra attenzione sul comparto alimentare e, in particolare, su quello dei surgelati: un mercato che in Italia vale oltre 6 miliardi di euro e che presenta interessanti prospettive di crescita, sostenute da trend strutturali nelle abitudini di consumo e dalla crescente attenzione alla praticità e alla qualità», commenta Andrea Toffano, responsabile dell’area industriale. «È un settore caratterizzato dalla presenza di numerose piccole e medie imprese, che possono esprimere appieno il proprio valore quando vengono affiancate da una gestione industriale solida e da adeguate competenze manageriali. È l’approccio che abbiamo adottato con Pastificio Canuti e che stiamo portando avanti oggi con Pane Forno Italiano.»
Infine, negli ultimi anni l’attività si è estesa al private equity. Tra gli investimenti più significativi figurano Hippocrates Holding, la più grande catena di farmacie in Italia con l’insegna Lafarmacia, i già citati fondi di Arsenale SGR e The Equity Club II promosso da Mediobanca.
Il track record
Negli ultimi cinquant’anni entrambe le famiglie hanno maturato esperienze in diversi settori, accompagnando le attività in fasi differenti del loro sviluppo e contribuendo al loro consolidamento. La famiglia Toffano ha operato in passato nell’industria mangimistica con Padana Mangimi, nella farmaceutica veterinaria con Ivaz, nella nutraceutica con +Watt, nel chimico-farmaceutico con Vis Farmaceutici e nell’arredo bagno con PDP Box Doccia, mentre ancora oggi è attiva nel real estate e nel turismo, con la proprietà e la gestione diretta, dal 1978, del Camping Village Baia Domizia, sul Golfo di Gaeta, che conta oltre 200.000 presenze all’anno.
La famiglia Pagnan, nel ramo di Pietro, ha fatto parte del Gruppo Pagnan, fondato da Pietro con il fratello Romano. Attivo nel commercio internazionale di cereali e semi oleosi, il gruppo disponeva di una propria infrastruttura logistica nel porto di Venezia e di oltre 20.000 ettari di terreni coltivati e allevamenti in Italia e in Argentina. Nel 2009 la famiglia ha ceduto la propria partecipazione per dedicarsi interamente agli investimenti immobiliari e finanziari, anche attraverso club deal, e ha avviato a Mestre (Venezia), con il marchio Basalto, una struttura ricettiva per locazioni di breve e medio periodo.
Con Teca, le famiglie Toffano e Pagnan aprono un nuovo capitolo della propria storia imprenditoriale, dando una regia unitaria e rafforzando il percorso di diversificazione avviato negli anni per guardare a nuove opportunità di crescita. Un progetto che guarda al futuro con una visione imprenditoriale condivisa che riflette una visione di lungo periodo, con l’ambizione di continuare a costruire nel tempo un patrimonio imprenditoriale solido e diversificato, capace di evolvere insieme ai mercati e alle nuove sfide.









