Come emerso dalla “Global Risk Management Survey 2015” – effettuata con cadenza biennale da Aon grazie alle interviste di più di 1400 professionisti, tra Risk Managers e Dirigenti appartenenti ai Board di compagnie pubbliche e private di ogni dimensione in tutto il mondo – il rischio informatico è entrato per la prima volta quest’anno nella top 10, segno della necessità di disegnare specifiche soluzioni assicurative che proteggano le aziende dalla violazione di dati.
L’incremento della percezione di questo rischio è sicuramente dovuto all’aumento della frequenza degli attacchi cyber. Negli ultimi anni abbiamo assistito a diverse azioni di hackeraggio di grande impatto mediatico ed economico. Tra queste ricordiamo due casi eclatanti: il cyber crime perpetrato ai danni di Anthem, il secondo assicuratore di polizze vita degli Stati Uniti, con il furto di 80 milioni di informazioni personali ed il cyber attacco al famoso sito di incontri Ashley Madison, dove il gruppo hacker Impact team ha reso pubblici 32 milioni di nomi e dati sensibili dei frequentatori della pagina web.
Alla luce di questi eventi, si è resa quindi necessaria la ricerca di nuovi strumenti di monitoraggio contro gli attacchi cibernetici ai danni di tutti i settori. È per questa ragione che Aon, da sempre a fianco delle aziende con offerte integrate sul rischio cyber, – insieme ad altri 6 partner internazionali – partecipa a WISER, un progetto finanziato nell’ambito del programma Horizon 2020 per aiutare le imprese a contrastare il cyber risk.
WISER, lanciato il 1 giugno 2015, è un’iniziativa europea che ha l’obiettivo di fornire un quadro di gestione del cyber risk in grado di valutare, monitorare e mitigare i rischi di attacchi informatici in diversi settori in tempo reale.
Horizon 2020 è il più importante programma di ricerca, innovazione e sviluppo mai lanciato in Europa, con fondi complessivi per 80 miliardi di euro disponibili fino al 2020. La Commissione Europea riconosce alla digital security un ruolo chiave per lo sviluppo del business digitale in Europa: nell’ambito di Horizon 2020 finanzierà, dunque, la ricerca in tema di cybersecurity, privacy digitale e affidabilità dei sistemi IT.
Aon Italia ha avuto un ruolo chiave nella progettazione di WISER e nel conseguimento dei fondi: Giorgio Aprile – Head of Financial Institutions di Aon Italia – nei prossimi 2 anni guiderà un team di colleghi italiani ed europei, per raggiungere gli ambiziosi obiettivi del progetto.
A WISER, oltre ad Aon, partecipano altri 6 partner internazionali: Atos (Spagna), Trust-IT Services (Regno Unito), SINTEF (Norvegia), XLAB (Slovenia), REXEL Development (Francia), Domotecnica (Italia).
La redazione.
23 Ottobre 2015
WISER, UN PROGETTO EUROPEO CONTRO IL CYBER RISK
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