11 Febbraio 2026

Il mercato premia consulenza su misura e relazioni umane: vincitori i broker di medie dimensioni

Distribuzione e Consulenza

Trust Broker, società di brokeraggio assicurativo fondata da professionisti con una poliennale esperienza maturata nelle più prestigiose realtà italiane e internazionali nel campo dell’intermediazione assicurativa, annuncia una crescita del fatturato del +45%. Questo successo è in linea con le richieste di un mercato corporate alla ricerca di attenzione al dettaglio e servizi su misura.

“La crescita del 45% che registriamo oggi non è solo un risultato economico, ma la conferma di una scelta strategica precisa: mettere il cliente al centro con un approccio realmente su misura. In un mercato sempre più concentrato e standardizzato, le aziende, premiano chi sa ascoltare, comprendere a fondo i loro rischi specifici e soprattutto dare risposte veloci alle loro esigenze,” dichiara Nicolò Porri, Chief Commercial Officer e socio di Trust Broker.

In un mercato dove il broker di medie dimensioni diventa sempre più raro, Trust Broker ha saputo cogliere le esigenze dei clienti corporate che non vogliono un trattamento impersonale e standardizzato.  In particolare, la conoscenza del mercato e l’approccio tailor-made sono un elemento ancora più differenziante dopo un 2025 ricco di merger e acquisition che hanno ulteriormente ridotto il numero di player di dimensioni intermedie come Trust Broker.

“È questa relazione umana, fatta di competenza, rapidità e attenzione al dettaglio, che continua a fare la differenza per noi ed è per questo che, pur non escludendo a priori acquisizioni, intendiamo rimanere indipendenti mirando ad una crescita organica interna. Inoltre,” aggiunge Nicolò Porri,” per noi il broker avrà sempre di più un ruolo strategico considerato che già oggi, con il mercato attuale, è diventato praticamente impossibile collocare o coprire rischi con un solo assicuratore e questo inevitabilmente aprirà nuovi spazi di mercato.”

In questo contesto, le assicurazioni catastrofali per le aziende, obbligatorie per legge, sono un esempio calzante, in quanto spesso diventa una scelta obbligata coprire il 100% del rischio con diversi assicuratori; questo richiede grande capacità di trattativa ma anche grande attenzione alle esigenze del cliente. E già si parla, anche alla luce dei recenti eventi di cronaca di estendere l’obbligo anche ai privati che avranno bisogno di supporto nella individuazione della compagnia più competitiva in base al singolo profilo di rischio.