Oltre 600 agenti provenienti da tutta Italia si sono riuniti oggi a Firenze al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino per la Convention 2026 “Next GA-GI Direzione Futuro”, la più grande organizzazione di agenti del Gruppo Generali in Italia. Una giornata che ha segnato un passaggio storico: l’approvazione della riforma dello Statuto, il confronto costruttivo con i vertici di Assicurazioni Generali su intelligenza artificiale, multicanalità e insurbanking, e la definizione delle priorità strategiche per rafforzare il ruolo della rete agenziale nei prossimi anni.
Il GA-GI rappresenta 1.200 associati che producono 6,2 miliardi di euro di premi annui, il 50% della rete agenziale di Generali Italia. Davanti alla platea, il Presidente Federico Serrao ha tracciato un bilancio dei primi diciotto mesi di mandato e ha indicato la direzione per il futuro: sistemi informatici adeguati, partecipazione reale alle scelte strategiche, riconoscimento economico del valore prodotto dalla rete. “Oggi non stiamo solo votando uno Statuto” ha dichiarato Serrao nell’apertura dei lavori. “Stiamo determinando chi vogliamo essere nei prossimi anni. Una comunità che sa chi è, che sa quanto vale, e che non intende fermarsi.”
La riforma dello Statuto, promessa da Serrao al Congresso di Roma del 2024, introduce più chiarezza nelle regole, più solidità nella governance, più autonomia nell’azione, più tutela per gli associati. Un passaggio che modernizza l’Associazione senza rompere con la sua storia, rafforzando la capacità operativa del GA-GI e preparando l’organizzazione per le sfide che il mercato assicurativo pone.
In diciotto mesi il Gruppo ha consolidato risultati concreti: GA-GI Empowerment, evento di alta formazione che ha coinvolto 60 agenti con relatori di livello nazionale, 3 milioni di euro di incentivi aggiuntivi sul target Imprese (quasi 700 milioni di premi prodotti dal GA-GI) e accordi strategici che permetteranno agli agenti GA-GI di ampliare l’offerta ai clienti rafforzando il ruolo di consulenti a 360 gradi.
La giornata è proseguita con gli incontri di approfondimento, il primo con la presenza di Giulio Terzariol, Direttore Generale e Deputy CEO di Assicurazioni Generali, e Giancarlo Fancel, CEO di Generali Italia, all’interno di una tavola rotonda, insieme al Presidente Serrao e moderata dal giornalista Nicola Porro, per un dialogo strategico “La distribuzione perno della crescita di Generali – Le scelte strategiche del Gruppo“. E’ stato un momento di confronto costruttivo sui temi che definiranno il futuro della rete: come l’intelligenza artificiale cambierà il lavoro dell’agente e quali strumenti servono per potenziare il ruolo consulenziale, come preservare e rafforzare la relazione fiduciaria tra agente e cliente garantendo al contempo stabilità industriale, quali strategie adottare per mantenere elevati standard di qualità, quali modelli di multicanalità e insurbanking possono funzionare per imprenditori autonomi con mandato.
Raccogliamo la sfida dell’adoption tecnologica, elemento centrale nella crescita e nell’evoluzione del nostro business e del ruolo dell’agente”, ha dichiarato Serrao. “Anche oggi la Compagnia ha definito il ruolo dell’agente centrale, definendoci la miglior rete d’Europa e essenziale per il Gruppo.”
Durante la Convention, Serrao ha anche annunciato che gli ex Agenti Toro del Gruppo AGI entreranno nel GA-GI. Un’operazione che rafforzerà ulteriormente la rappresentanza del GA-GI. “Non è un’operazione organizzativa ma una scelta politica per costruire massa critica e rafforzare la rappresentanza. Unire due storici gruppi significa mettere a sistema competenze, visione, responsabilità”.
La convention è proseguita con un talk show moderato da Carlo Alberto Carnevale Maffè, (Professor of Strategy alla SDA Bocconi School of Management), sul tema “Agenti, Compagnia, Clienti e IA: il nuovo patto relazionale con il mercato“. Hanno partecipato Luana Lo Piccolo, esperta internazionale in governance e diritto della tecnologia, Giovanni Luca Perin (Country General Manager) e Massimo Monacelli (General Manager) di Generali Italia, con domande dal pubblico che hanno guidato il confronto su come l’intelligenza artificiale ridefinirà il ruolo dell’agente nei prossimi anni. A chiudere la giornata l’intervista doppia tra Federico Serrao e Marco Oddone (Chief Marketing & Distribution Officer) di Generali Italia, sul tema “Due Voci, Un’unica Direzione?“. Un confronto diretto su strategie distributive, evoluzione della rete agenziale, e futuro della consulenza assicurativa.
Una giornata che ha dimostrato la capacità del GA-GI di mantenere coesione su scelte strategiche decisive e di dialogare con Generali da posizione di forza costruttiva. Il messaggio che esce da Firenze è chiaro: il GA-GI rappresenta il 50% della rete agenziale di Generali Italia e intende essere protagonista della trasformazione del mercato assicurativo, non spettatore. Con uno Statuto riformato, una visione strategica definita e il mandato degli associati, il Gruppo è pronto per affrontare le sfide dei prossimi anni.
La Convention ha visto la partecipazione anche della Sindaca di Firenze Sara Funaro che ha tenuto a portare i saluti della città al Gruppo, riconoscendo il ruolo dell’importanza del nostro settore.





