
Dall’indagine1 commissionata da Prima Assicurazioni a Nielsen emerge la tendenza di un consumatore-utente sempre più smart, che tuttavia non vuole rinunciare all’aiuto di un consulente in caso di necessità.
Otto italiani su dieci vogliono poter gestire la propria polizza in modalità digitale, ma all’occorrenza si sentono più tranquilli se possono contare sul supporto di una persona. È il quadro che emerge dall’indagine che Prima Assicurazioni – l’insurtech che ha rivoluzionato il mercato assicurativo motor grazie a tecnologia e digitale – ha commissionato a Nielsen per sondare l’attitudine degli italiani verso l’innovazione nelle assicurazioni online nell’anno del proprio decennale dalla prima polizza venduta nel 2015.
Se il 31,1% preferisce gestire le polizze auto esclusivamente online per comodità e rapidità, puntando tutto sulla user experience, il 48,7% degli intervistati apprezza la possibilità di gestire in autonomia attraverso l’uso di strumenti digitali, ma vuole comunque poter contare su un supporto umano quando necessario, come un consulente (agente o broker) o un operatore del customer care. Invece, il 16,1% del campione si dice poco o niente interessato all’online, preferendo modalità più tradizionali ed esclusivamente offline, a fronte di una rimanenza del 4,1% che dichiara di non saper scegliere o di non essere interessato al tema.
I dati raccolti mostrano quindi una tendenza che si è consolidata: nonostante l’Italia rimanga un paese in cui la figura di un professionista che possa dare aiuto in caso di difficoltà resta importante, la digitalizzazione dei servizi assicurativi è una richiesta altrettanto diffusa e trasversale. L’indagine – che ha coinvolto un campione di persone di diverse fasce d’età – fa emergere infatti con chiarezza come la richiesta di digitalizzazione non sia più appannaggio esclusivo dei giovanissimi, ma rappresenti un bisogno diffuso, condiviso ad esempio anche con i Millennial e gli appartenenti alla Gen X, da tempo abituati a utilizzare strumenti digitali nella vita quotidiana. Allo stesso tempo, emerge una domanda costante di flessibilità e attenzione, che spinge verso modelli ibridi capaci di integrare strumenti digitali e relazione umana.
“Già nel 2021 avevamo rilevato come l’utilizzo di smartphone e device portatili in genere avesse quasi raggiunto – e per alcune fasce d’età perfino superato – quello del PC nella stipula delle polizze online, segnalando una tendenza che continua ancora oggi, che vuole consumatori-utenti sempre più smart e attenti a una user experience eccellente, e che preferiscono poter gestire in autonomia le proprie polizze, ma senza rinunciare alla possibilità di contare su un intermediario o un operatore in caso di necessità”, ha commentato Andrea Balestrino, Country Manager Italia Prima Assicurazioni. “In questi dieci anni abbiamo contribuito a trasformare il mercato assicurativo italiano, rendendo la gestione delle polizze più semplice, trasparente e accessibile grazie alla tecnologia. Il nostro modello è nato digitale, ma ha sempre affiancato all’innovazione il valore dell’ascolto e della relazione, tanto che abbiamo sviluppato anche una rete di intermediari partner ormai diffusa su tutto il territorio nazionale, ed è questo equilibrio che ci ha guidato fin dall’inizio e che continua a orientare la nostra evoluzione”.









