ATTESTATO DI RISCHIO – LA PAGELLA DEI BUONI E DEI CATTIVI – Stefano Bruschetta di AltaBroker

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18 Giugno 2018 di ilbroker

Assicurazioni RCAUTO, Come cambieranno le regole nei prossimi anni

Approfondimenti su come gli assicuratori valutano la clientela R.C.Auto

Vi ricordate a scuola quando la maestra eleggeva il capo classe (quel secchione un pò ruffiano) che stava antipatico a tutti?   SI quello che era incaricato di scrivere alla lavagna a sinistra i buoni e a destra i cattivi ?

Ebbene le compagnie di assicurazione forse hanno preso spunto proprio da lì !

L attestato di rischio e un certificato ormai solo elettronico che certifica la nostra storia assicurativa ovvero se abbiamo avuto incidenti per essere severamente puniti economicamente da chi deve obbligatoriamente assicurarci. Esso e’ basato sul nominativo, quello che viene definito contraente.

Il Contraente della polizza ha continuità storica, targa per targa che negli anni può cambiare.

Da tanto tempo oramai vengono tracciati i dati degli ultimi 5 anni ma con un recente decreto lo hanno portato a 10 anni. Insomma un “grande fratello” che ci segue per due lustri.  Ovvio che ci vorranno 5 anni per entrare a regime quindi nel 2023 ma iniziate a fare i bravi già adesso.   Inoltre hanno inventato un codice chiamato IUR.

Succedeva che se avevi un sinistro con torto nei due mesi precedenti la scadenza del contratto e cambiati assicuratori, quel sinistro si perdeva nei meandri informatici e quindi il contraente ne aveva beneficio non essendo penalizzato.

Questo era un “bonus legalizzato” che noi Broker spesso abbiamo consigliato ai nostri clienti essendo a tutti gli effetti un difetto riconosciuto del sistema dell’ attestazione.

D’ora in poi non succederà più.

Un’altra forte distonia della RCAuto è che – con l avvento dell’indennizzo diretto diventiamo cattivi clienti anche se abbiamo un sinistro con ragione. Sono ormai alcuni anni che questo avviene e nonostante proviamo a far ragionare gli assicuratori non ci rinnovano delle polizie scontate perché per una astrusa normativa devono pagare (o guadagnarci) anche se il loro cliente ha ragione piena.  Praticamente: hai un sinistro con ragione, il Tuo assicuratore paga a Te il danno, lo porta in stanza di compensazione (e magari ci guadagna), e dice che sei un cattivo cliente e quindi ti fa pagare di più !!!   Ma Vi sembra normale ci ha legiferato questa astrusità ?

Concludendo, come sempre: rivolgeteVI sempre a consulenti fidati. La materia si complica sempre di più e il rischio e di fare una assicurazione che non copre tutto quello che vorremmo.

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