CATTOLICA 2020: UTILI E DIVIDENDI IN FORTE CRESCITA CON ELEVATA SOLIDITÀ DI CAPITALE.

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29 gennaio 2018 di ilbroker

Sta iniziando la presentazione al Palazzo della Borsa di Milano del piano industriale 2018-2020 del Gruppo Cattolica firmato Minali.

3 pilastri di sviluppo per maggiore competitività e incremento valore stakeholder:

– crescita profittevole

– eccellenza tecnica

– innovazione

GOVERNANCE PIÙ EFFICIENTE in linea con best practice internazionali, verso adozione modello monistico

Società cooperativa si apre al mercato e valorizza ingresso investitori istituzionali come Soci

Crescita profittevole. Il Gruppo Cattolica punta a rafforzare e sviluppare la raccolta diversificando i canali e le linee di business, anche attraverso l’apporto di azioni inorganiche. La rete agenziale sarà più forte e profittevole grazie all’intensificazione della formazione, alla creazione di agenzie specializzate per valorizzare peculiarità specifiche, all’ottimizzazione del footprint territoriale e al ribilanciamento del business mix. Si prevede per la rete agenziale un cambio di composizione nella produzione Vita verso prodotti unit linked (+14p.p.) e la crescita nel Danni con la valorizzazione dell’offerta agricola – agroalimentare e l’estensione dell’offerta Enti Religiosi e Terzo Settore, oltre allo sviluppo di coperture catastrofali. Dal nuovo mix e da una maggior penetrazione telematica ci si attende un’evoluzione della raccolta premi medi per agenzia che passerà da €1,9mln nel 2017 a €2,3mln nel 2020. In termini di crescita profittevole, fermo restando l’eccellente relazione con UBI e ICCREA, la partnership con Banco BPM ha una forte valenza strategica. Le forti sinergie operative, la capillarità dei circa 1.700 sportelli, un portafoglio coerente con la strategia di ribilanciamento della produzione verso prodotti a basso assorbimento di capitale per il Vita e Non Auto per il Danni, l’apporto atteso per il 2020 di €9mld di riserve Vita e oltre €140mln di premi Danni, determineranno un incremento atteso di oltre €100mln del risultato operativo al 2020. A tutto ciò si sommerà l’apporto dell’innovazione digitale che, attraverso una strategia multicanale integrata con le reti, offrirà una nuova esperienza di relazione con la Compagnia, da cui ci si attende un incremento di 150mila clienti under 35 e una riduzione del 30% dei tempi dedicati ad attività amministrative.

Innovazione & data management. L’obiettivo della Compagnia è quello di evolvere dal modello “danno/rimborso” al modello “prevenzione/protezione” con un’offerta e un servizio innovativi che faranno leva sui dati e sulla connettività. Grazie all’uso e gestione dei dati si interverrà sulla lotta alle frodi incrementando il tasso di identificazione (da 1p.p. a 3p.p. nell’Auto), sulla sofisticazione tariffaria – che sarà implementata da un team analitico e di pricing dedicato – e sull’innovazione dell’offerta, con un beneficio totale di circa €30mln di utile tecnico atteso al 2020. Il secondo cantiere riguarda invece l’offerta di prodotti connessi e distintivi grazie a telematica, Internet of Things, tecnologie smartphone-based e partnership con primari player industriali. L’obiettivo è aumentare al 50% la penetrazione telematica sul nuovo business Auto. Ciò consentirà una retention del portafoglio telematico di 2-5 p.p. superiore al business non telematico.

Eccellenza tecnica. Da sempre prevalentemente concentrata sul business Auto, la Compagnia si pone l’obiettivo di ribilanciare il mix produttivo portando l’incidenza della raccolta Non Auto sul segmento Danni al 51% nel 2020. L’eccellenza tecnica in questa linea di business verrà perseguita attraverso la sofisticazione del modello di pricing e l’innovazione della gestione sinistri, mentre i driver che consentiranno di migliorare i risultati nel business Non Auto sono: lo sviluppo del segmento Retail e il recupero della profittabilità su Aziende, Agroalimentare ed Enti Religiosi. L’utile tecnico addizionale al 2020 del settore Non Auto, al netto dell’effetto della bancassicurazione, è previsto in crescita di €52mln.

Un’ulteriore spinta alla crescita dell’eccellenza tecnica arriverà dal lancio di una nuova struttura societaria dedicata alle Specialty Lines, un veicolo altamente specializzato su rischi nuovi o poco sviluppati, in Italia e all’estero, creato per crescere in settori ad alto potenziale (ad esempio: mobilità, viaggi, arte, sport, eventi, rischi industriali, marine, NatCat, indennità professionale). È in corso la valutazione dell’acquisto di una compagnia che, controllata da Cattolica, operando come riassicuratore, coordinerà diverse agenzie di sottoscrizione che il Gruppo andrà di volta in volta ad acquisire o federare.

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