Bimbi sicuri in auto: ci sono 5 modi diversi di proteggere i nostri bambini. Eccoli

Lascia un commento

30 ottobre 2017 di ilbroker

Quando si viaggia in auto con i bambini è importante garantire loro la massima sicurezza. Forse non tutti sanno che il 40% degli incidenti che li coinvolgono si verifica durante percorsi inferiori ai 3 km, proprio mentre sono in braccio ai genitori (fonte ACI 2014). Per questo è importante conoscere la legge che impone misure specifiche fino ai 12 anni di età e i 150 centimetri di altezza. Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha finora individuato cinque tipologie di protezione sempre obbligatorie su tutte le autovetture, salvo rare eccezioni (es. i taxi e le auto d’epoca). Per i genitori più temerari, esiste un seggiolino che consente di viaggiare in moto con i bimbi che abbiano compiuto i 5 anni di età e siano dotati di tutte le protezioni. In ogni caso, è sempre meglio il trasporto su quattro ruote, con tutti gli accorgimenti necessari. Vediamoli insieme. 

 

Da 0 a 6 mesi – Peso inferiore ai 10 kg – Gruppo 0

È previsto l’obbligo della navicella che fa viaggiare i neonati sdraiati. Va posizionata sui sedili posteriori in maniera perpendicolare alla strada e fissata con le cinture posteriori. In alternativa, si può optare per i seggiolini adattabili i-Size, validi fino ai 4 anni, che richiedono l’utilizzo del sistema Isofix, riducendo la possibilità di installazione errata rispetto a quelli fissati con la cintura di sicurezza.

 

Da 0 a 15 mesi – Peso inferiore ai 13 kg – Gruppo 0+

L’ovetto garantisce una protezione maggiore a testa e gambe. Va installato nel senso contrario a quello di marcia e si può mettere anche sul sedile anteriore, dopo aver disinserito l’airbag passeggero. 
Da 9 mesi a 5 anni – Peso tra i 9 kg e i 18 kg – Gruppo 0+/1 

Si passa al seggiolino da fissare sui sedili posteriori con la cintura di sicurezza. Se si tratta di un seggiolino omologato i-Size, con sistema Isofix, che classifica i seggiolini in base all’altezza, il bambino ha una migliore protezione della testa e del collo. 
Dai 4 ai 6 anni – Peso fra i 15 e i 25 kg – Gruppo 2

È il momento del rialzo con braccioli e un piccolo schienale, importante per poter posizionare la cintura di sicurezza in modo corretto. Tra i seggiolini i-Size esistono modelli dotati di una cintura antiribaltamento, posta dietro la testa del bimbo, da agganciare a un ulteriore punto di ancoraggio (chiamato Top Tether) che si trova sui sedili posteriori delle vetture più recenti. 
Dai 6 ai 12 anni – Tra i 22 e i 36 kg – Gruppo 3

Il rialzo rimane, ma senza braccioli. A partire da gennaio 2017, solo per i nuovi modelli in vendita, lo schienale è diventato obbligatorio anche per i bambini fino a 125 cm. 

FONTE: Allianz

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Quante visite?

  • 2.206.824 Visite

Amissima

Segui assieme ad altri 9.397 follower

AEC SpA

AFI – ESCA

Blog Per Innovare

Il Broker – Il Blog per l’Intermediario Assicurativo.

Direttore Responsabile: Dott. Luca Florenzano. Sede Editoriale: Via Goffredo Mameli, 1 / 2 - 16122 Genova. Testata Telematica - Iscrizione al n. 6/2016 del Registro Stampa presso il Tribunale di Genova con Decreto Presidenziale del 5 Agosto 2016.
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: