La nuova Privacy

Lascia un commento

23 Febbraio 2017 di ilbroker

Entra in vigore la nuova privacy.

Analizzando quindi nel dettaglio le novità di maggior rilievo, si vuole dar risalto in primis a una nuova professionalità introdotta, che è quella del Data protection officer (cosiddetto Dpo): un soggetto, dipendente o professionista esterno, esperto di normativa e prassi in materia di privacy, al quale è demandato il compito di informare e consigliare il titolare del trattamento in merito agli obblighi derivanti dal regolamento stesso, di vigilare sul loro effettivo adempimento, di fornire, ove richiesto, pareri di merito o valutazioni d’impatto sulla protezione dei dati raccolti e di fungere da punto di contatto, da un lato, con gli interessati e, dall’altro, direttamente con il garante.
Ulteriori punti di novità del regolamento da monitorare saranno:
a) il diritto all’oblio, ovvero la possibilità per l’interessato di decidere che vengano cancellati e non sottoposti ad ulteriore trattamento i propri dati personali non più necessari per le finalità per le quali sono stati raccolti, nel caso di revoca del consenso o quando ci si è opposti al trattamento dei dati personali;
b) il diritto alla portabilità dei dati, in virtù del quale l’interessato ha appunto il diritto di ricevere i dati personali che lo riguardano, forniti a un titolare del trattamento ed ha altresì il diritto di trasmettere tali dati ad un altro titolare del trattamento senza impedimento alcuno, qualora l’interessato abbia fornito il proprio consenso al trattamento o se questo sia necessario per l’esecuzione di uno specifico contratto;
c) il principio di accountability, per cui il titolare dovrà dimostrare l’adozione di politiche privacy e di misure adeguate, in conformità al regolamento stesso;
d) il principio della privacy by design, dal quale discende l’attuazione di adeguate misure tecniche ed organizzative sia all’atto della progettazione che durante l’esecuzione del trattamento;
e) il principio della privacy by default, il quale stabilisce come i dati debbano essere trattati solamente per le finalità previste e per il periodo strettamente necessario a tali fini.
Infine viene inasprito il sistema sanzionatorio, per il quale il regolamento ha aumentato l’ammontare delle sanzioni amministrative pecuniarie, che potranno arrivare fino a un massimo di 20 milioni di euro o fino al 4% del fatturato mondiale totale annuo, lasciando peraltro ciascuno Stato membro libero di adottare norme relative ad altre sanzioni.

FONTE: Italia Oggi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Quante visite?

  • 2.267.932 Visite

Seguici via mail

Unisciti a 9.467 altri iscritti

AEC SPA

AFI – ESCA

Tecnica Commerciale o Tecnica Assuntiva?

  • STA PER USCIRE IL NUOVO LIBRO di Mirko ODEPEMKO
  • PRENOTALO
  • MANDA email a info@ilbroker.it

Il Broker – Il Blog per l’Intermediario Assicurativo.

Direttore Responsabile: Dott. Luca Florenzano. Sede Editoriale: Via Goffredo Mameli, 1 / 2 – 16122 Genova. Testata Telematica – Iscrizione al n. 6/2016 del Registro Stampa presso il Tribunale di Genova con Decreto Presidenziale del 5 Agosto 2016.