AON: ingresso in AIWA per il welfare aziendale

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13 Febbraio 2017 di ilbroker

Aon, gruppo leader nella consulenza dei rischi e delle risorse umane, nell’intermediazione assicurativa e riassicurativa, rafforza il suo impegno nel settore del Welfare Aziendale con l’ingresso in AIWA, Associazione Italiana Welfare Aziendale.

Aon è tra i soci fondatori di AIWA, che rappresentano il 90% degli operatori del settore, espressione di una volontà condivisa di fare sistema per promuovere nel modo più corretto e completo alle aziende lo strumento del Welfare Aziendale nell’ambito della gestione delle risorse umane.

Aon, in particolare attraverso la società del GruppoAon Hewitt, leader nella consulenza e gestione dei programmi Health & Welfare, opera da oltre 25 anni nel settore dell’assistenza sanitaria e della previdenza con la gestione di fondi sanitari e piani benefit per aziende di tutte le dimensioni e settori merceologici, continuando a rappresentare una delle aree di business più strategiche per il Gruppo, sia in Italia che a livello internazionale.

L’attenzione a questi servizi deriva anche dai risultati di alcune ricerche sui macro trend condotte da Aon a livello globale, che hanno messo in evidenza come l’aspettativa di vita delle persone sia aumentata di ben il 36% rispetto al 1960 (si stima che 2 bambini su 3 nati oggi vivranno fino a 100 anni), unito all’invecchiamento della popolazione (il numero di persone con un’età over 65 supera quello dei bambini sotto i 5 anni) e a una diminuzione dei giovani, determini un’accresciuta necessità di farsi carico anche privatamente della propria salute e pensione, con la conseguente attenzione da parte delle aziende nei confronti di queste tematiche a tutela dei propri dipendenti. Le aziende sono, infatti, sempre più consapevoli che una persona in salute, con un giusto equilibrio tra lavoro e vita privata, è più motivata e performante nel contesto professionale (6 volte più “engaged” nel proprio lavoro e il 32% più propensa a rimanere in azienda, con un conseguente aumento del 21% della produttività e del 22% della profittabilità[1]).

La legge di Bilancio del 2016 ha introdotto il Welfare Aziendale ed ha previsto di convertire il premio di produzione in strumenti di welfare, ampliando i benefici fiscali per il lavoratore. Il welfare aziendale viene inteso non più come liberalità del datore di lavoro, ma come strumento strategico per l’azienda e per il sindacato, diventando “salario di produttività”.

Anche la legge di Bilancio 2017 conferma l’impianto legislativo previsto dalla precedente, ampliando alcuni plafond e il numero dei lavoratori beneficiari di questo strumento, prevedendo una fiscalità favorevole fino a €80.000 di retribuzione annua. Una delle componenti fondamentali dei piani di Welfare Aziendale riguarda l’aumentato potere di acquisto per il lavoratore, unito ad un vantaggio contributivo da parte delle aziende, oltre che  di “fidelizzazione” dei propri dipendenti.

L’edizione 2015 della Global Risk Management Survey di Aon aveva già evidenziato come al quinto posto nella graduatoria dei rischi maggiormente percepiti dalle aziende vi fosse “l’incapacità di attrarre e ritenere i talenti”. In attesa della nuova edizione dello studio, che verrà pubblicato a fine aprile, e che, ci si attende, vedrà nuovamente questo rischio in graduatoria, Aon ha investito in piattaforme tecnologiche per rispondere alle diverse esigenze dei lavoratori e delle aziende che chiedono strumenti più versatili e personalizzati.

OneFlex: piattaforma per la gestione dei Flexible Benefits. Consente di gestire in modo semplice e veloce le scelte dei dipendenti nelle 5 macro aree previste dalla normativa (dall’assistenza sanitaria, al rimborso delle spese scolastiche, la previdenza complementare, la ricreazione e lo sport, e i voucher). Ad oggi sono 350 le aziende supportate da Aon in tale contesto per oltre 500.000 lavoratori. In Italia sono 80 i portali OneFlex che verranno attivati a breve.

OneCare: piattaforma per la gestione dei sinistri-rimborso spese mediche integrata con una rete medica convenzionata

OnePulse: strumento di analytics per comprendere i trend della spesa sanitaria.

Il Gruppo Aon, che ha sviluppato anche al proprio interno degli importanti progetti di Welfare, coinvolgendo gli oltre 1.200 dipendenti in Italia, organizzerà inoltre nei prossimi mesi una serie di incontri sul territorio sul tema Welfare che vedranno protagonisti le aziende, con le case history di maggiore successo sulle soluzioni da loro adottate in questo campo, e le proposte di Aon in tal senso. 

Enrico Vanin CEO di Aon Spa ed Aon Hewitt Risk & Consulting, ha dichiarato: “Per Aon il welfare aziendale rappresenta uno dei pilastri della propria proposizione commerciale, nella quale convergono strategicamente gestione dei talenti ed una profonda riflessione ai temi del wellbeing e della consulenza nella gestione delle risorse umane. Siamo alla continua ricerca di prodotti e soluzioni sempre più innovative, che permettano di offrire il miglior servizio alle aziende e ai loro dipendenti. L’ingresso in AIWA tra i soci fondatori dell’Associazione, rafforza l’impegno di Aon in tal senso”.

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