Il Broker lancia una nuova rubrica: Infortuni & Co.

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22 Maggio 2015 di ilbroker

Lo staff de “Il broker” è lieto di presentarvi una nuova rubrica sul tema Infortuni e Malattia.willis 001

Per l’occasione un esperto del settore, il dott. Giovanni “Gianni” Villa Coordinatore sinistri Benefit di Willis Italia, ci condurrà in un viaggio alla scoperta delle peculiarità del ramo. Dalla definizione di infortunio e malattia fino allo studio di alcuni casi pratici, passando per il concetto di franchigia e la procedura di gestione di un sinistro.

Ma conosciamo meglio il dott. Villa attraverso una breve intervista.

“Buongiorno Gianni e benvenuto su Il broker. Inizio subito con il ringraziarti per la disponibilità e per le competenze che metterai a disposizione dei nostri lettori. Per cominciare, vuoi dirci brevemente chi sei e qual è stato il tuo percorso professionale?”

“Buongiorno a tutti voi, è un piacere poter dare il mio contributo al vostro blog. Il mio percorso professionale? E’ iniziato tanti anni fa e ho avuto l’opportunità di inserirmi in un settore totalmente nuovo per me anche perché, fino a quel momento, il mio lavoro era molto legato ai miei studi umanistici. I primi tempi, questo nuovo settore si è rivelato un po’ ostico ma poi, a mano a mano che mi addentravo nella materia, mi sono reso conto che trattando questa tipologia di danno ci si trova spesso ad interfacciarsi – in qualità di consulenti – con persone che hanno subito danni fisici o sono state colpite da patologie severe. Nei casi più gravi, a volte si diventa oltre che consulenti, anche confidenti dell’assicurato.“

“Un percorso tanto insolito quanto interessante il tuo. Attualmente come operi all’interno del tuo ufficio?”

“Da qualche anno sono Responsabile del settore sinistri Benefit per la Willis Italia. La mia grande fortuna è quella di avere dei collaboratori davvero preparati con i quali quotidianamente mi confronto, specialmente per i casi più particolari. L’ufficio in sé stesso, è stato organizzato  in funzione delle esigenze dei clienti ma con una fortissima attenzione alle competenze e caratteristiche personali dei colleghi. Attraverso questa strategia e la continua collaborazione abbiamo potuto creare un team davvero coeso capace di affrontare ogni criticità.“

“Il tuo ruolo prevede approfondite conoscenze in materia normativa ed un costante aggiornamento, ritieni che tra gli assicurati ci sia una adeguata conoscenza del funzionamento della polizza acquistata?”

“Per ciò che mi riguarda debbo sottolineare che, pur avendo intrapreso studi umanistici, da sempre sono stato attratto dalle scienze mediche. Una passione che mi ha portato ad approfondire l’argomento e che mi ha poi aiutato a comprendere alcune dinamiche della gestione del sinistro. Mio malgrado devo riconoscere che, molto spesso, gli assicurati non conoscono le procedure di istruzione dei sinistri e le polizze che hanno sottoscritto, anche se non da loro direttamente; è proprio per questo che dobbiamo essere noi, quali consulenti, ad essere preparati e sempre aggiornati con le nuove normative per consigliargli e seguirli durante l’intero iter del sinistro.”

“Quali sono le difficoltà nella gestione dei sinistri infortuni?”

“Ce ne sono tantissime e ognuna, nel quotidiano, rappresenta una sfida per noi. Se dovessi fare un esempio su tutti, la problematica più ricorrente è la mancanza di celere riscontro da parte delle compagnie di assicurazione. Talvolta, questo si trasforma in un ostacolo molto importante e quindi ci troviamo a combattere su più fronti nella stessa guerra. Da un lato abbiamo l’azienda e l’assicurato che necessitano di risposte e sollecitano la liquidazione; mentre dall’altro abbiamo l’assicuratore che sta provvedendo alle verifiche del caso prima di esporsi con eventuali offerte/reiezioni. La nostra sfida è proprio questa cercare di limitare i tempi c.d. morti e definire i sinistri con la soddisfazione di tutte le parti.”

“Data la tua esperienza pluriennale nel settore, cosa potrebbe essere migliorato, a livello macroscopico e generale, nella gestione dei sinistri?”

“Sicuramente i sistemi di comunicazione attuale hanno portato una maggiore celerità rispetto a qualche anno addietro quando le email erano uno strumento ancora poco usato. Io credo che, forse, con una maggiore disponibilità da parte delle compagnie assicuratrici, dal punto di vista comunicativo intendiamoci, eviteremmo ad esempio l’intervento di legali e azioni promosse contro le imprese causa mancanza di riscontro che non fanno altro che far lievitare i costi e la mancanza di fiducia negli assicuratori. Con questo non voglio assolutamente definire in maniera negativa il ruolo dei legali, che si rivelano in alcune situazioni, provvidenziali.“

“Bene Gianni, abbiamo finito questa piccola intervista per permettere ai nostri lettori di conoscerti. A nome dello staff de Il Broker ti ringrazio nuovamente per il contributo che darai al nostro blog.”

“Grazie a voi di avermi coinvolto in questa nuova avventura.”

L’appuntamento con la rubrica “Infortuni & Co.” sarà ogni Martedì con cadenza bi-settimanale a partire dal 8 giugno.

Per chiunque avesse piacere di approfondire un argomento o porre un quesito potrà lasciare, come di consueto, un messaggio al termine di ogni articolo.

Buona lettura a tutti.

La redazione.

 

N.B. Il contenuto della rubrica è da ritenersi ad uso formativo.

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